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      Scontro meteo pazzesco tra GELO e… cosa succederà da questa data

      Luca D'Angelo
      Luca D'Angelo
      Pubblicato: 13/02/2025
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      4 Min Lettura
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      Contents
      • Le date da tenere sott’occhio
      • Onde fredde sempre più rapide
      • Ritorno dell’Inverno, ma solo temporaneo
      • Inverni miti e gelo scarso o del tuto assente
      • Alla fine farà freddo, ma meno di quanto paventato

       

      Un vero e proprio scontro meteo tra titani. Da un lato, una massa d’aria estremamente fredda persiste tra la Russia e il settore nord-orientale del continente; dall’altro, una serie di perturbazioni atlantiche si appresta a interessare l’Europa occidentale e l’area del Mediterraneo. Italia ago della bilancia?

       

      Le date da tenere sott’occhio

      L’assetto atmosferico nei prossimi giorni dipenderà dall’interazione tra queste due imponenti configurazioni bariche. In particolare, il periodo successivo al 20 Febbraio si prospetta cruciale, poiché una possibile incursione di aria fredda di matrice artico-continentale potrebbe raggiungere l’Italia, determinando una brusca diminuzione delle temperature e riportando i valori al di sotto della media stagionale di riferimento.

       

      Nonostante le prospettive, le dinamiche atmosferiche di questo tipo spesso vengono neutralizzate dall’influenza delle correnti zonali o, in alternativa, dal rafforzamento dell’Anticiclone, che da tempo domina la scena meteorologica dell’area euro-mediterranea.

       

      Onde fredde sempre più rapide

      L’afflusso continuo di masse d’aria mite provenienti dall’oceano, unito alla crescente persistenza di strutture di Alta Pressione, ha reso gli inverni moderni molto diversi rispetto al passato, con ondate di freddo sempre più sporadiche e meno intense. L’ondata di aria fredda attesa verso la fine di Febbraio potrebbe rappresentare un’eccezione rispetto alla tendenza prevalente degli ultimi anni. Tuttavia, resta da valutare quanto potrà effettivamente imporsi e contrastare il flusso zonale, che solitamente predomina in questa fase dell’anno.

       

      Ritorno dell’Inverno, ma solo temporaneo

      Le più recenti elaborazioni modellistiche suggeriscono la possibilità di un temporaneo ritorno dell’inverno, caratterizzato da un abbassamento delle temperature e possibili nevicate fino a quote relativamente basse in alcune zone della Penisola. Tuttavia, questa situazione potrebbe subire un rapido ridimensionamento a causa della rimonta dell’Anticiclone, che potrebbe nuovamente favorire l’afflusso di aria più mite sull’Europa centro-meridionale, attenuando l’impatto del freddo.

       

      Inverni miti e gelo scarso o del tuto assente

      L’evoluzione atmosferica degli ultimi decenni ha evidenziato un trend chiaro: inverni meno rigidi e con precipitazioni nevose sempre più limitate. L’Alta Pressione si impone frequentemente, impedendo l’ingresso di incursioni fredde e relegando gli episodi gelidi a eventi di breve durata.

       

      In questo contesto, chi apprezza l’inverno nella sua forma più classica deve confrontarsi con una realtà in cui le ondate di gelo diventano sempre più rare. Con l’arrivo della Primavera sempre più vicino, la possibilità di un ultimo colpo di coda invernale potrebbe rivelarsi solo un episodio fugace, come accaduto negli ultimi anni.

       

      Alla fine farà freddo, ma meno di quanto paventato

      Con buone probabilità, assisteremo a un breve episodio di freddo, magari anche notevole, ma poi seguito dal ritorno di temperature più miti e dal consolidamento del flusso zonale. Insomma, piogge e ancora piogge, ma la neve sarà solo a quote di medio-bassa montagna. Alla fine, resta da capire se il freddo riuscirà a imporsi per qualche giorno e se dopo torneranno le fasi meteo miti e umide tipiche del regime atlantico.

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