
Tuttavia, non mancheranno alcune eccezioni: in Pianura Padana saranno possibili banchi di nebbia, mentre tra Calabria e Sicilia si potranno verificare piogge sparse, seppur di debole intensità.
Questa tregua, però, sarà di breve durata. A partire da Venerdì 7 febbraio, una perturbazione di origine nord-europea farà il suo ingresso sul nostro Paese, determinando un peggioramento diffuso del tempo.
Le prime regioni a essere colpite saranno quelle del Nord-Ovest, dove l’afflusso di aria fredda causerà un brusco calo delle temperature e porterà con sé le prime nevicate a bassa quota. Progressivamente, il maltempo si estenderà al Centro e successivamente al Sud, accompagnato da un’intensificazione dei venti.
Nelle regioni centrali tirreniche e meridionali, la perturbazione sarà accompagnata da venti di Scirocco, che determineranno un clima più mite rispetto al Nord ma, al contempo, porteranno piogge abbondanti e possibili temporali.
Il contrasto tra l’aria fredda in discesa dal Nord Europa e le correnti più calde di origine mediterranea potrebbe dar luogo a fenomeni intensi, in particolare lungo le coste tirreniche.
Il maltempo si protrarrà per tutto il weekend, con condizioni instabili su gran parte del Paese. Al Nord le temperature continueranno a calare, mentre sulle altre regioni il quadro meteorologico rimarrà variabile, con alternanza tra schiarite e precipitazioni.
Data la dinamicità della situazione, è consigliabile seguire gli aggiornamenti meteo nei prossimi giorni per avere informazioni più dettagliate e precise sull’evoluzione del fronte perturbato.
L’inverno, dunque, torna a farsi sentire, quando meno su parte del Paese, dopo un periodo di relativa tranquillità.
Chi ha in programma spostamenti nel fine settimana farebbe bene a consultare le previsioni locali e a prepararsi a condizioni atmosferiche mutevoli, soprattutto nelle zone interessate dalle precipitazioni più intense e dal calo delle temperature.