Meteo: NEVE a BASSA QUOTA in queste Regioni, la data
Le previsioni meteo per il Nord Italia nel prossimo fine settimana indicano un cambiamento climatico rilevante, che merita un'analisi dettagliata,

• Rischio cambi dell’ultimo minuto
• Un Febbraio che lascia il segno
Le previsioni meteo per il Nord Italia nel prossimo fine settimana indicano un cambiamento climatico rilevante, che merita un’analisi dettagliata, che stiamo per fare. Si sta delineando un quadro atmosferico tipicamente invernale, senza margine di incertezza sul fatto che una massa d’aria fredda, attualmente collocata sull’Europa orientale, si muoverà con decisione verso le regioni settentrionali italiane. A partire da Venerdì 7, la circolazione fredda diverrà predominante, determinando un netto abbassamento delle temperature.
Dal punto di vista termico, lo scenario sarà inequivocabilmente invernale, senza lasciare dubbi sulle condizioni rigide che caratterizzeranno il periodo. Rimane da stabilire con precisione l’intensità e l’estensione delle precipitazioni. Le più recenti analisi meteorologiche suggeriscono che i fenomeni più rilevanti si concentreranno nel settore nordoccidentale, in concomitanza con lo sviluppo di un’area di Bassa Pressione che tenderà a stabilizzarsi sui bacini occidentali.
Tra Venerdì 7 e Sabato 8, si attende un peggioramento marcato soprattutto nelle regioni del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta. In queste zone, le nevicate potranno manifestarsi a quote molto basse, con la concreta possibilità che la neve raggiunga anche le aree pianeggianti. In particolare, sulla Liguria centrale e occidentale, non si possono escludere episodi nevosi in prossimità delle zone costiere, soprattutto in caso di “trasbordo” di aria fredda dal catino padano.
Un’attenzione particolare va riservata anche ai settori occidentali della Lombardia e dell’Emilia-Romagna, dove potrebbero verificarsi eventi atmosferici inattesi. Procedendo verso est, in direzione del Triveneto, il tempo dovrebbe mantenersi più stabile, sebbene con temperature che si manterranno su valori piuttosto bassi. Questo quadro emerge attualmente dall’elaborazione dei principali modelli meteorologici internazionali.
Rischio cambi dell’ultimo minuto
La distribuzione e l’intensità delle precipitazioni potrebbero subire variazioni a seconda del movimento del vortice ciclonico. Lo stesso vale per la quota neve, che dipenderà in modo significativo dall’intensità delle precipitazioni atmosferiche.
Nel resto del Paese, almeno in questa fase iniziale, le nevicate rimarranno confinate alle aree montuose, con una valutazione più precisa delle quote prevista nei prossimi giorni. Sarà necessaria un’ulteriore analisi anche per le eventuali nevicate della prossima settimana, quando una nuova ondata di aria fredda, in arrivo dai settori orientali, potrebbe incidere ulteriormente sulle condizioni meteorologiche dell’Italia.
Un Febbraio che lascia il segno
L’ultima parte dell’Inverno si preannuncia rigida, anche a causa della presenza persistente di un’area di Alta Pressione sulla Scandinavia, che continuerà ad alimentare l’afflusso di aria fredda dai settori orientali, contribuendo al progressivo abbassamento delle temperature nel Nord Italia. Niente meteo primaverile, siamo in pieno Inverno e ce ne renderemo conto…
