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La storia dellโItalia ci mostra chiaramente come il periodo compreso tra il mese di Marzo e quello di Aprile si sia spesso contraddistinto per forti anomalie meteo, in tutti i sensi. Esse son causate da violenti scambi meridiani, ovvero da masse dโaria in grado di scendere dal Polo verso il bacino del Mar Mediterraneo.
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Questi movimenti di aria fredda provenienti dalle regioni settentrionali portano, con un andamento da nord verso sud, bruschi cambiamenti del tempo, che rapidamente trasformano giornate miti, dal sapore tipicamente primaverile, in condizioni atmosferiche quasi invernali, anche nel giro di poche ore.
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Uno sguardo a lassรน
Pare confermata la definitiva rottura della circolazione del Vortice Polare, in seguito a un significativo episodio di stratwarming. In ambito climatologico, identifichiamo un improvviso ed anomalo aumento delle temperature nella porzione della stratosfera, quella fascia atmosferica situata ad una quota che va indicativamente dai 15 ai 50 chilometri di altitudine rispetto alla superficie terrestre. Questo riscaldamento avviene proprio al di sopra della regione polare, e puรฒ raggiungere valori termici superiori alla norma di ben 60 ยฐC nel giro di pochissimi giorni.
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Le conseguenze
Un fenomeno atmosferico di questo genere, dopo essersi attivato, tende ad estendersi progressivamente verso lโalta troposfera, influenzando in modo incisivo e diretto il sottostante Vortice Polare nellโarco temporale che varia generalmente tra le due e le quattro settimane successive.
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Proprio queste aree depressionarie cosรฌ formate si dirigono successivamente verso latitudini piรน meridionali, andando a interessare anche direttamente lโEuropa centrale e il nostro Paese, causando fasi di tempo instabile, perturbato e caratterizzate spesso anche da un freddo tardivo, che non raramente porta con sรฉ episodi nevosi fino a bassa quota. Gli esempi del 2010, 2013 e 2020 sono lampanti.
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Tornano piogge e nevicate in Italia
Concentrando lโattenzione sulle previsioni meteo relative alla primissima fase del mese di Marzo, emerge chiaramente come questo potrebbe aprirsi in maniera decisamente movimentata e ricca di precipitazioni. Dopo una fase di relativa calma e condizioni termiche miti, che ha caratterizzato gran parte del territorio nazionale, i modelli di previsione mostrano per lโavvio del nuovo mese un netto aumento delle precipitazioni, soprattutto sulle regioni del Centro Nord.
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In questa prima fase perturbata di inizio mese si prevedono nuove e significative nevicate sulle principali catene montuose italiane, con accumuli che potrebbero risultare localmente abbondanti, in particolare sui settori alpini e lungo la dorsale appenninica settentrionale. Questo scenario confermerebbe la riattivazione della discesa di aria fredda e umida dal settore atlantico settentrionale, il quale funge tradizionalmente da vero e proprio propulsore principale delle perturbazioni in grado di raggiungere la nostra penisola.
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Rimonta dellโAnticiclone
Dopo la prima parte del mese, caratterizzata da condizioni perturbate e fredde, si evidenzia dagli aggiornamenti piรน recenti la possibilitร concreta che il contesto meteorologico italiano vada gradualmente evolvendo verso scenari piรน stabili, in associazione ad un progressivo aumento termico su molte regioni del Paese. Questo possibile cambiamento del quadro meteo potrebbe derivare principalmente da unโazione sempre piรน incisiva dellโAlta Pressione, con il ritorno di condizioni atmosferiche piรน miti e tipicamente primaverili.
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Non รจ possibile dirlo con precisione ora
Come sempre sottolineato in ambito di previsioni meteo di lungo termine, risulta al momento impossibile specificare con esattezza quali regioni italiane beneficeranno maggiormente della risalita anticiclonica, e quali invece rimarranno ancora coinvolte da fenomeni di instabilitร , piogge sparse e precipitazioni residue.
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I dettagli sulle precise localitร dove potranno verificarsi minimi depressionari piรน intensi o dove le temperature potrebbero aumentare piรน sensibilmente risultano impossibili da definire con certezza in anticipo, trattandosi di previsioni con una proiezione temporale molto lontana. Ma quel che emerge รจ un meteo bipolare, con continue fasi di altalena termica e climatica.
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Continua alternanza
Lโevoluzione successiva di questo mese appare quindi caratterizzata dallโalternarsi di fasi meteorologiche radicalmente differenti tra loro: una prima fase contraddistinta dal maltempo diffuso, con piogge frequenti e abbondanti nevicate sui rilievi montuosi, seguita successivamente da una seconda fase caratterizzata dallโincremento dellโAlta Pressione e da una maggiore stabilizzazione atmosferica, con condizioni meteo tipicamente primaverili e aumento generale delle temperature.
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Proprio a causa di tale instabilitร meteorologica, particolarmente evidente nel passaggio stagionale tra lโInverno e la Primavera, รจ sempre molto importante monitorare costantemente gli aggiornamenti meteo quotidiani che vi proponiamo, al fine di vedere come evolve il tempo.
