
Che gelo!
(METEOGIORNALE.IT) Che gelo! E’ questa l’esclamazione in queste ore osservando le varie corse matematici dei modelli meteorologici. Un lago di gelo infinito, proveniente dalla Siberia, che rischia di invadere tutta l’Europa a metà mese con conseguenze prettamente invernali da neve in pianura e coste.
E gli indizi ci erano già arrivati qualche aggiornamento fa ma ora la situazione sembra davvero prendere il piede giusto. Quale? Quello di un serio e crudo episodio invernale sull’Europa.
Si affaccia l’orso
Come target della possibile intensa ondata di freddo e gelo è collocato dopo il 18-19 febbraio. La causa di questo abbassamento delle temperature potrebbe essere, se tale sarà confermata, la formazione di un anticiclone di matrice russa (orso russo siberiano) che spingerà aria gelida verso le basse latitudini.
Questo tipo di configurazione meteorologica è tipico di inverni rigidi, e in passato ha portato a situazioni di forte freddo in molte aree, dall’Europa centrale alle regioni mediterranee. Le masse di aria fredda si muoveranno dalla Siberia verso ovest, con il rischio che l’aria polare arrivi fino a sud, dove in genere le temperature sono più miti.
Rischio di un grosso evento
In alcune aree dell’Europa centrale e orientale, i termometri potrebbero scendere anche di 10-15 gradi sotto la media per il periodo, con minime che raggiungeranno i -10°C o addirittura valori inferiori in alcune zone di pianura (Polonia, Romania, Ungheria). Le nazoni che più probabilmente sperimenteranno questo freddo intenso sono quelle dell’Europa dell’Est, i Balcani, ma anche parte dell’Italia, la Francia e la Spagna.
Oltre al freddo, si verificheranno fenomeni nevosi. Le nevicate potrebbero essere particolarmente abbondanti in collina, ma non si esclude che possano raggiungere anche le pianure, sebbene la neve a bassa quota sarà più probabile nelle aree più esposte ad est, come l’Italia settentrionale, la Francia e la Germania.
Insomma, l’inverno ci saluterà col botto?
Se le previsioni per metà febbraio si confermeranno, ci troveremo di fronte a una delle ondate di gelo più pesanti degli ultimi anni, capace di colpire molte aree dell’Europa con effetti significativi.
Sebbene la situazione sia ancora da monitorare, l’arrivo di aria gelida dalla Russia potrebbe rappresentare un forte cambiamento dopo un inverno finora relativamente mite (quantomeno a tratti), riportando l’inverno rigido su gran parte del continente europeo. (METEOGIORNALE.IT)
