
(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo sull’Italia stanno per cambiare in modo deciso, con il ritorno del flusso atlantico che riporterà piogge e precipitazioni in diverse regioni del Paese. Dopo un periodo dominato da una circolazione ciclonica mediterranea, che ha portato piogge abbondanti soprattutto all’estremo Sud e sulle Isole, l’anticiclone europeo sta iniziando a cedere, permettendo l’ingresso di nuovi impulsi perturbati da ovest.
La situazione attuale
La depressione mediterranea, posizionata nei pressi della Sardegna, ha caratterizzato gli ultimi giorni con fenomeni diffusi, portando una boccata d’ossigeno alle aree meridionali colpite dalla siccità. Tuttavia, questa struttura sta perdendo energia e influenza, aprendo la strada a novità atmosferiche di origine atlantica.
A partire da oggi, lunedì 20 gennaio, l’alta pressione che ha dominato l’Europa verrà progressivamente spinta verso l’est, lasciando spazio a una saccatura atlantica che si approfondirà a ovest della Spagna. Questo processo segnerà l’arrivo di una prima perturbazione sull’Italia, seguita da un fronte più intenso nella seconda metà della settimana.
Le previsioni meteo fino al 26 gennaio
Oggi, Lunedì 20 gennaio, le piogge saranno intermittenti e interesseranno principalmente la Sardegna, le coste tirreniche della Toscana e del Lazio, oltre al Nord-Ovest. Nevicate sparse si verificheranno sulle Alpi, con quote inferiori ai 1000 metri. All’estremo Sud, tra Calabria, Basilicata e Puglia, persisteranno rovesci isolati causati dai resti del vortice mediterraneo.
Martedì 21 gennaio vedrà il passaggio di piogge e rovesci, che si estenderanno dal Nord alle regioni centrali tirreniche, migliorando nel corso della serata. Le precipitazioni residue saranno limitate alla Liguria e alla Sardegna, dove si attendono fenomeni deboli.
Mercoledì 22 gennaio segnerà l’ingresso di un fronte più organizzato, con un peggioramento al Nord-Ovest e sulla Toscana, mentre il resto d’Italia sarà ancora protetto da una temporanea risalita dell’anticiclone afro-mediterraneo.
Nella seconda metà della settimana, il flusso atlantico diventerà più intenso, portando ulteriori precipitazioni al Centro-Nord e lasciando temperature miti su gran parte del Paese. Le correnti meridionali faranno aumentare i valori termici, che si manterranno superiori alla media stagionale.
Tendenze climatiche per fine gennaio
L’ultima parte di gennaio sembra caratterizzata da una circolazione zonale, con correnti occidentali che continueranno a influenzare il Nord Italia e alcune aree centrali, mentre il Sud resterà protetto dall’anticiclone. Questo scenario manterrà le temperature complessivamente miti, con una limitata probabilità di ondate di freddo significative o neve a bassa quota.
Le prossime giornate saranno dunque segnate da una ripresa delle precipitazioni nelle regioni settentrionali e tirreniche, ma con un clima ancora lontano dalle tipiche condizioni invernali rigide. Nei prossimi giorni potremo comprendere meglio gli sviluppi meteo della fine del mese. (METEOGIORNALE.IT)
