
(METEOGIORNALE.IT) Il mese di Febbraio 2025 potrebbe aprirsi seguendo la stessa linea instabile che ha caratterizzato la parte finale di Gennaio. Le ultime tendenze meteorologiche mostrano infatti la possibilità di un proseguimento del transito di sistemi depressionari sul Mediterraneo, mantenendo nubi e piogge come protagoniste su gran parte del Paese. Questo scenario rispecchierebbe il pattern che, nell’ultima decade di Gennaio, ha portato frequenti perturbazioni atlantiche, con episodi di maltempo più o meno marcati.
Inoltre, secondo le più recenti emissioni modellistiche, come quelle del modello GFS, potrebbe profilarsi anche l’afflusso verso il Mediterraneo di aria fredda di origine artica, in particolare nei primissimi giorni di Febbraio. Questo cambierebbe decisamente il quadro termico, riportando un contesto più invernale dopo la fase mite che attualmente sta interessando molte regioni, in particolare il Centro-Sud, con temperature sopra la media stagionale e picchi di 18-20°C.
L’arrivo di aria più fredda potrebbe comportare un calo termico generalizzato, con valori che si riporterebbero in media o persino leggermente sotto, specialmente al Nord e nelle aree interne del Centro. Ciò aumenterebbe le probabilità di nevicate a quote più basse, soprattutto sui rilievi appenninici settentrionali, sebbene sia ancora difficile ipotizzare fenomeni a livello di pianura. Questo vorrebbe dire una maggiore parvenza invernale, dopo settimane in cui il clima ha mostrato tratti decisamente più autunnali.
Va comunque sottolineato che, trattandosi di una tendenza a lungo termine, il quadro rimane soggetto a revisioni e cambiamenti con i prossimi aggiornamenti. Sarà quindi fondamentale monitorare l’evoluzione meteo per comprendere l’effettiva portata di questa possibile fase fredda e instabile di inizio Febbraio, nonché le aree più colpite.
Il primo mese del nuovo anno ha evidenziato una dinamicità atmosferica spiccata, e il passaggio a Febbraio sembra voler mantenere lo stesso ritmo, con configurazioni capaci di portare precipitazioni diffuse e significativi sbalzi termici. Per chi attende condizioni più tipicamente invernali, questa possibile fase potrebbe rappresentare un ritorno a scenari più consoni alla stagione per gran parte del Paese. (METEOGIORNALE.IT)
