
(METEOGIORNALE.IT) Il ciclone mediterraneo, che penalizza parte d’Italia con meteo avverso all’estremo Sud, fa parte di una circolazione atmosferica più ampia di blocco denominato “Rex Block” sull’Europa Centrale. In sostanza l’anticiclone sovrasta una depressione che staziona a sud, in questo caso alle nostre latitudini.
Questa configurazione fa da blocco alle correnti occidentali, favorendo invece flussi freddi da nord e da est che, scontrandosi con l’aria più calda e umida nord-africana, sono all’origine del maltempo che investe il Sud Italia. Le condizioni instabili si protrarranno in parte anche per gli inizi della prossima settimana.
I residui della circolazione depressionaria si estenderanno anche sul resto d’Italia, per via dell’indebolimento dell’alta pressione. Inizierà a concretizzarsi un cambio di circolazione ad ampia scala, molto legato alle grandi manovre a livello emisferico legate al Vortice Polare.
Il poderoso gelo in discesa sul Nord America tenderà infatti a rafforzare le basse pressioni atlantiche, con il flusso perturbato oceanico che avrà così la spinta per riportarsi protagonista sull’Europa. L’ultima parte di Gennaio dovrebbe vedere maggiore dinamicità, con il disfacimento dell’Anticiclone sul comparto europeo.
Le correnti atlantiche inizieranno a farsi strada già timidamente all’inizio della nuova settimana, assorbendo il vortice mediterraneo. Inizialmente saranno solo infiltrazioni umide occidentali, poi a metà della prossima settimana irromperanno nel vivo spazzando così via il campo di alta pressione.
Correnti atlantiche da metà della prossima settimana
Cosa attendersi in Italia? Come già anticipato, la prossima settimana non partirà bene, con ancora la residua attività del ciclone mediterraneo. Le regioni meridionali risulteranno di ulteriori precipitazioni di forte intensità. Il contesto termico non sarà però affatto freddo, per l’aria più mite affluita in precedenza.
L’area depressionaria sembra esaurirsi tra Martedì 21 e Mercoledì 22 Gennaio, mentre da ovest proverà a farsi strada una rimonta anticiclonica. L’avanzata dell’anticiclone avverrà sotto la spinta di una saccatura atlantica in progressione sull’Ovest Europa che troverà un varco per entrare tra Francia e Spagna.
Il tentativo dell’anticiclone di conquistare l’Italia sarà solo un fuoco di paglia. Le correnti atlantiche potrebbero avviare una svolta dapprima sul Continente, dopo il lungo dominio dell’anticiclone. Sul Mediterraneo ne avvertiremo sicuramente gli effetti nella seconda parte della settimana.
Il guasto dovrebbe concretizzarsi già tra Giovedì 23 e Venerdì 24 Gennaio a partire dal Nord e dalle regioni più occidentali, naturalmente da confermare. Ci sarà probabilmente il ritorno non solo delle piogge, ma anche della neve sulle Alpi, dopo un periodo piuttosto secco.
Questa potrebbe essere solo la prima di una serie di perturbazioni, mentre al momento il freddo appare meno probabile per gli ultimi giorni di Gennaio. L’Inverno, quello vero, sembra quindi in qualche modo rimandato a Febbraio, un mese che ha spesso visto ondate importanti e anche storiche di gelo. (METEOGIORNALE.IT)
