Raid Artico
(METEOGIORNALE.IT) La prima vera forte nevicata della stagione, per quanto riguarda alcune aree del Centro-Sud, è arrivata a Natale e in particolar modo tra la Vigilia e la festività più importante, il 25 Dicembre, regalando scenari mozzafiato e non pochi disagi, specie su Abruzzo e Molise, dove nel giro di 48 ore son caduti fino a 155 cm.
Ora, a distanza di 10 giorni, dopo una pausa anticiclonica, sta per tornare un nuovo peggioramento. Parliamo di un improvviso raid artico che regalerà ancora una volta una parentesi invernale al Centro-Sud, con neve fino in collina.
Neve da venerdì
Le precipitazioni più intense, associate ad un fronte instabile in discesa lungo il versante Adriatico, sono attese tra la serata di venerdì 3 e la mattinata di sabato 4 Dicembre. In città e località poste a oltre 700 metri di altitudine, specialmente tra Abruzzo e Molise, potrebbero accumularsi fino a 25-30 centimetri di neve fresca.
Situazione simile sulle vette dell’Appennino lucano e calabrese, dove la neve però potrebbe cadere a quote più alte, dai 900-1000 metri (Pollino, Sellata, Sila).
Venti forti
L’irruzione artica porterà un rapido peggioramento, accompagnato da forti venti di tramontana e maestrale, che acuiranno la sensazione di freddo rendendo i mari mossi. Tuttavia, già da sabato pomeriggio le correnti settentrionali inizieranno a riportare condizioni di stabilità atmosferica su gran parte del territorio.
Questo miglioramento sarà però accompagnato da un ulteriore calo delle temperature, con valori sotto la media stagionale. Questo significa che ci potrebbero essere gelate diffuse fino in pianura. Insomma, l’irruzione artica in arrivo rappresenterà l’ennesima dimostrazione di un Inverno molto più dinamico di quello scorso, e in generale degli ultimi anni.
Dopo l’Epifania…
Anzi, e per dirla tutta, dopo l’Epifania per l’Europa, e quindi anche per l’Italia, si aprirà un lungo periodo molto freddo, e a tratti gelido, col rischio di neve in pianura in molte Regioni. Potrebbe arrivare la neve dapprima al Nord e sulle Reigoni Tirreniche (fino a bassissima quota), tra il 9 e il 12. Successivamente, il nocciolo gelido potrebbe ruotare verso Sud-Est portando la neve anche sulle Regioni Adriatiche, quantomeno dalla Romagna al Molise. Ne riparleremo: il vero Inverno deve ancora iniziare.
