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Home A La notizia del giorno

Tempesta in arrivo: una settimana di forte maltempo. Dove cadrà la NEVE

Luca Martini di Luca Martini
21 Dic 2024 - 10:30
in A La notizia del giorno, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Il meteo dei prossimi giorni sarà caratterizzato da un marcato dinamismo atmosferico su gran parte dell’Italia, con condizioni burrascose che includeranno piogge, nevicate e venti intensi. Il primo cambiamento significativo è stato osservato tra giovedì 19 e venerdì 20 dicembre, con l’arrivo di una perturbazione dai quadranti nord-occidentali. Tuttavia, sarà tra domenica 22 dicembre e lunedì 23 dicembre che una nuova tempesta colpirà il Paese, interessando in modo particolare il Centro-Sud e alcune aree del Nord Italia.

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Il Nord Italia: tempesta di Favonio e bufere sui rilievi alpini

Al Nord Italia, il maltempo sarà limitato alle zone confinali alpine, con bufere di neve sui rilievi di Valle d’Aosta, Alto Piemonte, Alto Adige e sulla fascia settentrionale della Lombardia. Forti venti settentrionali accompagneranno queste condizioni, generando accumuli significativi di neve a quote montane e disagi legati alla scarsa visibilità e al gelo.

Altrove, sulla Val Padana, il tempo sarà caratterizzato dal favonio, un vento secco e caldo che spingerà via le nuvole, regalando cieli sereni ma con raffiche che potrebbero raggiungere anche i 100-120 km/h nelle aree esposte, specialmente tra laghi e rilievi. Queste raffiche intense avranno il potenziale di creare disagi, soprattutto nei settori della mobilità e delle infrastrutture.

 

Centro-Sud Italia: maltempo intenso e duraturo

A differenza del Nord, il Centro-Sud sarà teatro di una fase di maltempo molto intensa e prolungata. A partire da domenica sera, la perturbazione spinta da aria artico-marittima formerà un minimo depressionario sul versante adriatico, che poi si sposterà rapidamente verso il Sud, generando una serie di fenomeni avversi:

Piogge diffuse e temporali, specialmente lungo le coste adriatiche e tirreniche.

Nevicate abbondanti sui rilievi appenninici, a partire dai 500-700 metri nel Centro Italia, con possibili accumuli anche a quote più basse in condizioni locali favorevoli.

Mareggiate sulle coste esposte, in particolare lungo l’Adriatico e il Mar Ionio, dove le onde potranno superare i 4-5 metri a causa dei venti tempestosi provenienti da nord.

Questi venti, che soffieranno con intensità crescente dai quadranti settentrionali, renderanno particolarmente difficili le condizioni nei settori costieri e nelle aree montuose.

 

Perché il Nord è meno colpito?

La relativa stabilità al Nord Italia è dovuta alla presenza di un forte anticiclone sull’Oceano Atlantico, sbilanciato verso nord. Questo anticiclone impedisce alla perturbazione di penetrare profondamente nel Nord, costringendola a scivolare velocemente verso il Centro-Sud. La protezione fornita dall’Arco Alpino e il posizionamento dell’anticiclone riducono le precipitazioni nella Pianura Padana, lasciando spazio a un clima più stabile ma ventoso.

 

Impatti attesi

Nord Italia: maltempo confinato ai rilievi alpini, venti intensi di favonio e cielo sereno in pianura.

Centro Italia: piogge abbondanti, nevicate a quote medie e forti venti settentrionali.

Sud Italia: condizioni meteorologiche instabili con temporali intensi, mareggiate e neve sui rilievi.

Le condizioni meteorologiche si manterranno perturbate almeno fino alla sera della Vigilia di Natale, con possibili sviluppi ulteriori che potrebbero coinvolgere nuovamente il Centro-Sud anche dopo il 25 dicembre. (METEOGIORNALE.IT)

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Luca Martini

Meteorologo e geoscientist con background in Scienze Naturali, specializzazione in meteorologia e geologia applicata. Mi occupo di modellistica atmosferica, analisi di dati meteo-climatici, nowcasting per eventi estremi e valutazioni geotecniche/geomorfologiche a supporto di infrastrutture e protezione civile. Esperienza in contesti internazionali (UK, Germania). Orientato a risultati, chiarezza dei prodotti previsionali e trasferimento alle decisioni operative. Modellistica numerica; assimilazione dati, downscaling, validazione modelli Python per data analysis (xarray, pandas) GIS (QGIS/ArcGIS Pro) Gestione progetti e divulgazione tecnica

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