
(METEOGIORNALE.IT) Già tra la fine dell’anno e i primi giorni del 2025, si inizieranno a notare i primi segnali del cambiamento. Un incremento dell’umidità, combinato con temperature notturne particolarmente basse, favorirà il ritorno di nebbie dense sulla valle Padana, oltre che nelle valli interne del Centro Italia. Sulle coste della Liguria e nelle zone settentrionali della Toscana, si osserveranno nubi basse di tipo marittimo, indice di un’aria più carica di umidità.
Fino al 2 gennaio, l’alta pressione garantirà ancora un certo grado di stabilità, ma verso sera si noterà un cambiamento: i venti inizieranno a spirare dai quadranti meridionali, portando un aumento della copertura nuvolosa. Non si escludono i primi piovaschi, in particolare tra il Levante ligure e la Toscana.
Da venerdì 3 gennaio: il cambio di scenario
Con l’arrivo del primo fine settimana del nuovo anno, il meteo subirà un cambiamento più netto. Una saccatura nord-atlantica, spingendosi verso l’Europa centrale, trasporterà masse d’aria ancora più instabili sull’Italia. Un fronte perturbato attraverserà rapidamente il Nord Italia, portando precipitazioni significative, specialmente in Emilia Romagna, prima di dirigersi verso il Centro e il Sud Italia entro la serata.
Il weekend inizierà quindi all’insegna del maltempo per molte aree del Centro e del Sud, mentre al Nord Italia la situazione tornerà gradualmente più tranquilla, con il ritorno di nebbie sparse nelle pianure. Questo contrasto evidenzia una tipica situazione in cui le regioni settentrionali vedono un miglioramento del tempo, mentre il resto del Paese deve fare i conti con condizioni più avverse.
Temperature in calo
Le temperature, dopo aver raggiunto valori sopra la norma, subiranno una diminuzione progressiva. Questo calo sarà più evidente nelle regioni del Centro e del Sud, dove l’effetto del maltempo contribuirà a un raffreddamento dell’aria. Al Nord, il raffreddamento sarà meno marcato, anche grazie alla relativa calma atmosferica che si ristabilirà dopo il passaggio del fronte. (METEOGIORNALE.IT)
