
(METEOGIORNALE.IT) Avremo un meteo pazzesco nei prossimi giorni. L’aria gelida di origine artica, che nei giorni scorsi ha provocato un drastico abbassamento delle temperature soprattutto al Sud Italia e lungo la costa Adriatica, si sta progressivamente spostando verso Est Europa. Le condizioni meteo stanno migliorando in gran parte dello Stivale, ma questa fase di tregua sarà di breve durata.
Due perturbazioni in arrivo nei prossimi giorni
Nel corso di questa settimana, l’Italia sarà interessata da due distinte perturbazioni di origine diversa, con conseguenze importanti sulle temperature e il clima generale. La prima perturbazione, proveniente dal Nord Atlantico, è attesa tra il 3 e il 5 Dicembre. Essa porterà un rialzo delle temperature, soprattutto nelle regioni del Centro-Sud, grazie al ritorno dei venti caldi di Scirocco. In questa fase, i valori termici supereranno di alcuni gradi le medie stagionali.
Crollo delle temperature nel weekend
Tra Giovedì sera, Venerdì e le prime ore di Sabato, si registrerà un nuovo abbassamento delle temperature in tutta la penisola. Questo cambiamento sarà dovuto al passaggio della perturbazione, che causerà maltempo sul Centro-Sud Italia, per poi spostarsi rapidamente verso la Grecia, lasciando dietro di sé aria più fredda. La colonnina di mercurio tornerà a scendere, segnando valori più consoni al periodo.
Tra la serata di Sabato e la festività dell’Immacolata, una nuova irruzione di aria artica, in arrivo dal Nord Europa, farà il suo ingresso sul territorio italiano. Questa perturbazione innescherà un temporaneo rialzo termico al Sud Italia a causa dei venti di Scirocco, seguito da un marcato raffreddamento che investirà quasi tutto il paese.
Sorprese incredibili tra Immacolata e Lunedì 9 Dicembre
Le condizioni di freddo si intensificheranno notevolmente tra la sera dell’Immacolata e Lunedì 9 Dicembre. Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, si prevede l’arrivo di isoterme vicine ai -2°C o -3°C a circa 1500 metri di altitudine sul Centro-Nord. Questi valori sono tipici di una moderata ondata di freddo invernale. Nelle principali città italiane, le temperature tra l’8 e il 9 Dicembre saranno particolarmente rigide, con valori che nelle regioni Adriatiche difficilmente supereranno i 10°C.
In questa fase, non si esclude la possibilità di neve a quote medio-basse lungo l’Appennino, con fiocchi che potrebbero imbiancare le zone collinari più elevate. Al Nord Italia, in particolare nel settore Nord-Ovest, potrebbe verificarsi una nevicata a bassa quota, favorita da un repentino abbassamento delle temperature. I termometri potrebbero scendere attorno allo zero, rendendo probabili fenomeni nevosi, anche se permangono dubbi sull’effettiva intensità delle precipitazioni.
Le previsioni indicano che lungo il versante Adriatico, i valori termici rimarranno particolarmente bassi, con un clima rigido tipico del pieno Inverno. Qualche precipitazione potrebbe assumere carattere nevoso anche a quote non elevate, ma ulteriori dettagli saranno disponibili nei prossimi aggiornamenti.
Una settimana spaziale
Ricapitolando tutto quanto, ci attende una settimana caratterizzata da temperature estremamente variabili, con fasi di rialzo termico alternate a bruschi cali. L’influenza delle correnti di Scirocco e l’arrivo delle perturbazioni artiche determineranno un clima instabile su tutto il territorio nazionale. Insomma vere e proprie montagne russe, che renderanno il quadro meteo dinamico e degno di attenzione. (METEOGIORNALE.IT)
