L’annunciata cambiamento meteo è ormai cosa fatta sull’Italia. Novembre cambia volto, grazie ad una duplice azione fredda. Un primo vortice sta sfilando dalla Francia verso la Spagna, contribuendo ad apportare instabilità con nevicate a quote relativamente basse sulle Alpi del Nord-Ovest.
Le temperature stanno calando tanto in montagna quanto in pianura, specie al Nord. Altra aria fredda si sta ammassando sui Balcani e premerà nei prossimi giorni anche verso le regioni adriatiche e poi al Sud. Di conseguenza tutta l’Italia subirà gli effetti di questo clima più pungente, comunque consono al periodo.
Questi flussi d’aria più fredda raggiungono l’Italia, grazie al posizionamento dell’anticiclone che ha posizionato i propri massimi in corrispondenza delle Isole Britanniche. In tal modo flussi più freddi scorrono sul fianco orientale e meridionale dell’anticiclone, raggiungendo anche il Mediterraneo e l’Italia.
Il calo termico non sarà così rilevante nei valori massimi diurni, anche per la presenza del sole. Il freddo sarà più incisivo la notte, grazie ai cieli sereni e all’assenza di vento che favoriranno un’ampia escursione termica. Le prime gelate si affacceranno sulle pianure del Nord e sulle valli interne del Centro Italia.
Cambio di circolazione dal weekend e poi l’Inverno ci proverà dopo il 20
L’impatto delle correnti fredde verso il Mediterraneo alimenterà ancora una circolazione ciclonica sui mari meridionali italiani, contribuendo alla persistenza di meteo instabile al Sud. La nostra Penisola si troverà così in una piena zona di confluenza fra l’aria fredda dal Nord Europa e aria più umida e temperata.
L’azione del vortice freddo di matrice balcanica si dovrebbe esaurire venerdì 15 anche al Sud, preludio ad un weekend nel quale ritroveremo inizialmente l’anticiclone su tutta Italia. Le temperature risaliranno solo parzialmente sulle regioni più occidentali e sulla Sardegna.
Un cambio di circolazione è atteso proprio alla fine della settimana nel corso di domenica 17, con correnti atlantiche che torneranno ad avanzare per via di una profonda saccatura che prenderà piede sull’Europa Occidentale. Le prime piogge arriveranno al Nord-Ovest e sull’Alto Tirreno.
Il peggioramento entrerà però nel vivo nella nuova settimana, con la saccatura che si avvicinerà all’Italia alimentata da contributi d’aria artica. L’Inverno, più turbolento, entrerà in scena sull’Europa Centro-Occidentale dal 20-22 Novembre, con possibili importanti ripercussioni a seguire anche sull’Italia.