Amici di MeteoGiornale, è ormai da oltre una settimana che ci troviamo immersi in un periodo di stabilità atmosferica insolita per l’autunno. Sembra quasi di vivere una precoce estate di San Martino, favorita dalla persistenza di un robusto campo di alta pressione che ha evitato all’Italia una nuova perturbazione intensa, dirottandola verso la Spagna, dove purtroppo ha avuto conseguenze significative.
Da allora, l’alta pressione ha continuato a dominare su tutta la penisola, portando solo qualche banco di nuvole basse e fitte nebbie, soprattutto al Nord, dove la qualità dell’aria è drasticamente peggiorata. Per ora, questo blocco anticiclonico non mostra segni di cedimento. Anche l’inizio della nuova settimana è caratterizzato da condizioni simili, sebbene si percepisca qualche lieve segnale di cambiamento.
Questo segnale di cambiamento ci riguarderà nel corso del week-end, seppur interesserà poche aree del nostro paese. In questo articolo andiamo ad analizzare, con l’aiuto delle mappe ECMWF la tendenza meteo per la settimana 11-18 Novembre.
Ancora scarse precipitazioni, ma temperature decisamente più fredde per il periodo
Partiamo, come sempre, dall’anomalia di geopotenziale a 500 hPa, che mostra l’anticiclone posizionato sulle Isole britanniche e su gran parte dell’Europa centro-occidentale. Questa situazione favorisce la discesa di aria più fredda dall’Europa orientale, che potrebbe interessare anche la nostra penisola, in particolare le regioni del versante adriatico.

Non a caso, l’anomalia di temperatura è praticamente negativa sull’Italia e su tutta l’Europa orientale. Al contrario, si registra una media positiva sull’Europa centrale e un aumento significativo delle temperature (anche di molto) sulla Gran Bretagna e sulla penisola Scandinava.

Infine, dal punto di vista delle precipitazioni, c’è poco da segnalare, con gran parte d’Europa che presenta anomalie negative. Tuttavia, si osservano alcuni segnali positivi sul bacino del Mediterraneo, tra l’Italia e il continente africano.

