
(METEOGIORNALE.IT) L’Italia si trova attualmente in una situazione meteorologica insolita e complessa, caratterizzata da contrasti tra il Nord Italia e il Sud Italia. Al Centro-Nord, una goccia fredda ha portato piogge e nevicate sui rilievi, seguite da un ritorno alla stabilità grazie all’alta pressione. Nel Sud Italia, un vortice depressionario ha generato intense precipitazioni, con un’alluvione nella parte orientale della Sicilia, dove sono stati registrati accumuli superiori ai 500 mm. Ora il vortice si sposta verso la Grecia, lasciando instabilità residua in alcune regioni meridionali come Puglia e Basilicata. Nel Nord Italia, invece, alta pressione e nebbie hanno peggiorato la qualità dell’aria.
Durante il weekend, il meteo sarà relativamente stabile e con temperature che inizieranno a rialzarsi fino a raggiungere nettamente superiori alla norma, specie al Centro-Sud; ma da martedì è attesa una nuova perturbazione, con piogge, temporali e neve, accompagnati da venti forti e temperature in picchiata.
Da Domenica temperature anomale: fino a 25°C al Sud
- Domenica: Stabilità meteorologica con temperature quasi invariate. Al Nord, massime tra 9-11°C, mentre nelle regioni Centro-Meridionali si raggiungono 15-17°C. In Sardegna, punte fino a 20-21°C.
- Lunedì: Incremento dei venti meridionali e aumento delle temperature al Centro-Sud, con massime fino a 20-22°C. Il Nord rimane più fresco con temperature stazionarie.
- Martedì: Forti venti al Sud con temperature che si attestano intorno ai 20°C, raggiungendo picchi di 21-22°C in Sicilia. Al Nord, l’ingresso di aria fredda porta a un calo termico.
- Mercoledì: Aria fredda invade il Nord Italia, con massime in calo a 6-7°C. Rinfresca anche al Centro, ma al Sud il caldo anomalo persiste.
- Giovedì e Venerdì: Un’irruzione di aria polare causa un crollo termico su tutto il territorio. Al Nord, le massime saranno tra 1-4°C, al Centro intorno a 6-7°C sul versante tirrenico (più freddo su quello adriatico), e al Sud scenderanno fino a 10°C, con un calo di circa 10-12°C in sole 24 ore.
Maltempo intenso e crollo termico: i dettagli
A partire da lunedì 18 novembre, un fronte perturbato dal Nord Europa si scontrerà con correnti umide mediterranee, generando un ciclone sull’Italia. Questo porterà piogge abbondanti, venti di burrasca e un drastico calo delle temperature. Le aree tirreniche saranno particolarmente colpite, con temporali intensi che, tra martedì 19 e mercoledì 20, aumenteranno il rischio di alluvioni lampo, complici i terreni già saturi.
Le coste affronteranno raffiche di vento molto forti, con il rischio di mareggiate. A seguire, l’irruzione di aria polare porterà un raffreddamento significativo, con condizioni tipicamente invernali anticipate rispetto alle medie stagionali. (METEOGIORNALE.IT)
