
Questa evidente flessione delle colonnine di mercurio sarà più marcata al Nord, dove le temperature minime scenderanno drasticamente, portando anche le prime gelate della stagione fino in pianura.
In particolare, la Valle Padana sarà tra le zone più colpite: città come Torino, Milano, Bolzano e Bologna registreranno valori notturni molto vicini allo zero, un chiaro segnale dell’arrivo anticipato di un clima di stampo tipicamente invernale.
Anche al Centro Italia si assisterà a un abbassamento delle temperature, con città come Roma e Firenze che sperimenteranno minime significativamente più basse del normale.
Nelle periferie di queste città del Centro e del Nord, non si escludono appunto le prime gelate notturne, con temperature che potrebbero scendere a toccare la soglia dello zero in alcune aree isolate e poco urbanizzate.
Insomma, se siete buoni mattinieri, preparatevi ad indossare gli abiti più pesanti perchè farà davvero un bel freddino!
In quanto alle regioni del Sud, nonostante saranno relativamente meno colpite dai venti freddi, il calo termico sarà comunque percepibile, anche se meno pronunciato rispetto al resto del Paese.
Anche di giorno farà tanto freddo? Non proprio. Il sole infatti, consentirà un lieve rialzo termico, soprattutto al Nord e al Centro, dove le giornate saranno prevalentemente serene e soleggiate. Al Sud, invece, una nuvolosità persistente, che dovrebbe rimanere quanto meno fino a venerdì 15, limiterà il riscaldamento diurno, mantenendo temperature più fresche anche nelle ore centrali della giornata.