
(METEOGIORNALE.IT) Le prossime settimane vedranno lo scontro tra due imponenti sistemi meteorologici sull’Europa. Da una parte, correnti gelide scenderanno dal Nord Europa, mentre dall’altra, una serie di perturbazioni interesserà l’Europa occidentale e il bacino del Mediterraneo. Questa combinazione potrebbe creare una situazione esplosiva, con fenomeni intensi e bruschi cali delle temperature.
A partire dal 28-30 novembre, l’arrivo di aria molto fredda dalla Russia potrebbe colpire l’Europa orientale e l’Italia, portando un drastico abbassamento delle temperature. I valori termici si prevedono ben al di sotto delle medie stagionali, segnando un’anticipazione dell’inverno più rigido.
Subito dopo, con l’inizio di Dicembre, l’attenzione si sposterà sul comparto Nord Atlantico, dove potrebbe formarsi una vasta depressione alimentata da correnti instabili. Questa depressione potrebbe investire inizialmente la Penisola Iberica, per poi approfondirsi nel bacino del Mediterraneo, portando un’ondata di maltempo sull’Italia.
In questo scenario, il nostro Paese potrebbe trovarsi al centro di una “manovra a tenaglia”, con il freddo intenso da un lato e una perturbazione attiva dall’altro. Questa combinazione potrebbe dare origine a una fase di maltempo, con precipitazioni che partirebbero dal Centro-Nord per poi estendersi ad altre regioni. Viste le basse temperature previste, non si esclude il ritorno della neve a quote molto basse, con la possibilità di nevicate persino in pianura.
La situazione resta in evoluzione e i dettagli precisi dipenderanno dalla posizione dei minimi depressionari e dall’interazione delle correnti atmosferiche in avvio di Dicembre. Sarà fondamentale monitorare gli aggiornamenti meteo per comprendere meglio l’evoluzione di questa fase fredda, che potrebbe segnare un inizio d’inverno particolarmente intenso per l’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
