
(METEOGIORNALE.IT) Una serie di forti perturbazioni nord-atlantiche, alimentate da aria fredda polare marittima, colpirà l’Italia nei prossimi 10 giorni, portando condizioni meteo decisamente tardo-autunnali, a tratti simili a quelle invernali. Tuttavia, secondo gli ultimi aggiornamenti, questa lunga sequenza di ondate di maltempo potrebbe culminare in un’improvvisa ondata di gelo artico-continentale subito dopo l’Immacolata.
Entrambi i principali centri di calcolo, l’europeo ECMWF e l’americano GFS, iniziano a mostrare scenari particolarmente freddi per gran parte dell’Europa e, in particolare, per l’Italia, nelle code delle simulazioni modellistiche. Le tendenze a lungo termine suggeriscono la possibilità di una significativa ondata di gelo che potrebbe colpire l’Italia e i Balcani tra il 10 e il 13 dicembre, subito dopo l’Immacolata.
Gelo dopo il maltempo?
Questa ondata di freddo intenso, con neve a bassa quota, potrebbe rappresentare il culmine di una serie di perturbazioni che, nei prossimi 10 giorni, investiranno l’Italia. Una di queste è già in transito in queste ore sul Centro-Sud, portando rovesci, piogge e venti forti di Tramontana, accompagnati da un sensibile calo delle temperature.
Le prossime perturbazioni in arrivo
Le prossime due perturbazioni sono previste per la prossima settimana. In particolare, la prima arriverà tra il 3 e il 5 dicembre, con obiettivo dichiarato il Centro-Sud Italia, mentre la seconda potrebbe attraversare lo Stivale durante il ponte dell’Immacolata. Anche in quest’ultimo caso, le piogge interesseranno prevalentemente le regioni centro-meridionali, lasciando il Nord ai margini.
Gelo e neve
Subito dopo l’Immacolata, il flusso di perturbazioni nord-atlantiche potrebbe interrompersi improvvisamente, grazie all’espansione dell’alta pressione delle Azzorre verso la Gran Bretagna e il Mar Baltico. Questo cambiamento nello scacchiere barico europeo potrebbe favorire il distacco di una massa d’aria gelida dalla Scandinavia, pronta a dirigersi verso i Balcani e successivamente sull’Italia dopo il 10 dicembre.
Questa prima potenziale ondata di gelo della stagione potrebbe far piombare l’Italia in pieno inverno, portando freddo intenso e nevicate a bassa quota. Tuttavia, è importante sottolineare che questa tendenza meteo va presa con estrema cautela, data l’elevata distanza temporale e le possibili variazioni dei modelli. (METEOGIORNALE.IT)
