
(METEOGIORNALE.IT) Ma l’obiettivo di questo editoriale è concentrarsi su quello che accadrà a cavallo tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre quando per l’Italia si aprirà una nuova fase invernale da Nord a Sud ad opera di una goccia fredda pronta ad innescare un ciclone invernale carico di maltempo, e anche neve.
Primo peggioramento
La grandi dinamiche inizieranno già nelle prossime ore quando un goccetta atlantica si staccherà dal flusso principale scivolando sull’Europa Centrale, dirigendosi verso i Balcani.
A quel punto riuscirà a risucchiare un’altra goccia instabile, molto più ampia e più fredda, quella che poi porterà freddo e neve nel prossimo weekend (tra il 29 Novembre e il 1° Dicembre). La sua traiettoria, come mostrato dagli aggiornamenti dei modelli fisico-matematici, non è ancora chiara anche se, al 90% interesserà l’Italia.
Avremo quindi forte instabilità al Centro-Sud con piogge, temporali e abbondanti nevicate lungo la dorsale Appenninca, dall’Umbria alla Sicilia. Il primo impulso arriverà venerdì 29 Novembre con prime nevicate oltre i 1000 metri, venti forti e piogge.
Vortice Invernale
Nella giornata di sabato 30 Novembre l’aria fredda sarà più incisiva con abbondant piogge e nevicate che potrebbero essere nevose dai 500-600 metri. In questa fase instabile il Nord Italia e le due Isole Maggiori dovrebbero rimanere ai margini e quindi solo qualche nube in più senza precipitazioni. Le temperature subiranno un brusco calo su tutto il Paese con valori che per 4-5 giorni si attesteranno al di sotto della norma.
Successivamente, nella giornata di domenica 1 Dicembre sussiste il rischio di forte maltempo sulle regioni centro meridionali con rovesci, temporali e abbondanti nevicate sull’Appennino fino a quote collinari. Possibile neve su L’Aquila, Campobasso, Isernia, Potenza, e tante altre città appenniniche.
Dicembre freddo?
Insomma, Dicembre esordirà col freddo e con l’Inverno che quest’anno si sta mostrando particolarmente attivo. Nella speranza che la sua dinamicità possa continuare anche nei prossimi mesi. (METEOGIORNALE.IT)
