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      Home » NOAA: quanto è probabile un nuovo episodio de “La Niña”?
      A La notizia del giornoA Scelta dalla RedazioneCambiamento climatico

      NOAA: quanto è probabile un nuovo episodio de “La Niña”?

      L'ultimo report pubblicato dal NOAA

      Gian Filippo Parodi
      Gian Filippo Parodi
      Pubblicato: 17/11/2024
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      2 Min Lettura
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      Riportiamo, di seguito, l’analisi condotta dalla NOAA, dal National Weather Service e da istituzioni affiliate riguardo gli aggiornamenti del fenomeno de La Niña.

       

      Negli ultimi mesi, le condizioni climatiche nell’Oceano Pacifico equatoriale hanno continuato a mostrare uno stato di neutralità dell’ENSO. Le temperature superficiali del mare (SST) sono rimaste sostanzialmente nella media sia nel Pacifico centrale che in quello orientale. Gli indici settimanali del Niño hanno registrato valori compresi tra +0,2°C (Niño-4) e -0,3°C (Niño-3.4). Anche sotto la superficie, le temperature sono rimaste più fredde della norma nel Pacifico equatoriale centro-orientale.

       

      A livello di venti, si sono registrate anomalie orientali a bassa quota in alcune aree del Pacifico centro-orientale, mentre i venti in quota sono stati nella media. La convezione atmosferica è rimasta ridotta nei pressi della Linea di Data ed è stata lievemente rafforzata sull’Indonesia orientale, confermando così il quadro di neutralità dell’ENSO.

       

      Quanto è probabile la manifestazione de La Niña?

      Per il futuro, le previsioni dell’IRI (International Research Institute) indicano l’arrivo di una debole e breve La Niña, con valori dell’indice Niño-3.4 che potrebbero scendere sotto i -0,5°C. Anche il modello previsionale del North American Multi-Model Ensemble (NMME) prevede una La Niña debole, con temperature leggermente più basse rispetto a quelle indicate dall’IRI. Le condizioni atmosferiche attuali, che somigliano a quelle di La Niña, rafforzano questa previsione, sebbene si preveda un episodio di intensità modesta e durata limitata rispetto a precedenti storici.

       

      Se la La Niña si manifestasse, i suoi effetti sull’inverno potrebbero essere contenuti, con un impatto meno rilevante rispetto a episodi di maggiore intensità, anche se potrebbero influenzare le previsioni stagionali del Climate Prediction Center (CPC). In sintesi, c’è una probabilità del 57% che La Niña si sviluppi tra ottobre e dicembre 2024, con la possibilità che persista fino ai primi mesi del 2025.

      Probabilità di manifestazione dei fenomeni (FONTE: NOAA.gov)
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