
(METEOGIORNALE.IT) L’uragano Rafael, attualmente classificato come un uragano di categoria 2, sta avanzando verso il centro del Golfo del Messico, evitando però un impatto diretto sulla Florida dopo aver attraversato la parte orientale di Cuba.
Questo sistema, pur conservando una struttura compatta e robusta, si sta avvicinando a condizioni che potrebbero influire negativamente sulla sua intensità. Nel Golfo centrale le correnti che guidano il suo movimento stanno rallentando, mentre l’aria secca e i venti intensi in quota stanno iniziando a minare la solidità della circolazione interna dell’uragano. Le simulazioni di numerosi modelli meteorologici indicano che Rafael potrebbe persino dissolversi completamente mentre si trova ancora sopra il mare aperto.
Per quanto riguarda il Messico, la situazione resta tuttavia poco chiara. Se Rafael dovesse muoversi più a sud, potrebbe sfuggire alle condizioni ventose sfavorevoli presenti più a nord e preservare parte della sua potenza anche nei giorni a venire. Il modello meteorologico europeo evidenzia una tendenza che vedrebbe Rafael virare verso sud, avvicinandosi alle coste messicane. Tale possibilità ha spinto il Centro Nazionale Uragani a rivedere la propria previsione, includendo uno scenario in cui la tempesta potrebbe curvare a sud.
Le condizioni atmosferiche nella parte meridionale del Golfo del Messico appaiono leggermente più favorevoli, almeno per il mantenimento di una tempesta tropicale. Tuttavia, gli abitanti lungo la costa dovranno restare all’erta, monitorando attentamente l’evoluzione della situazione, pur con la concreta possibilità che Rafael perda forza e si dissolva prima di raggiungere la terraferma.
Parallelamente, un’intensa instabilità tropicale si sta muovendo verso ovest, in direzione dei Caraibi nordorientali e con possibile influenza sul sud della Florida. Tuttavia, la struttura atmosferica in questa regione non sembra adatta a un ulteriore sviluppo, e il Centro Nazionale Uragani attribuisce una bassa probabilità a una sua evoluzione in depressione tropicale. Il sistema potrebbe comunque raggiungere il sud della Florida intorno a domenica, portando un aumento dell’umidità e un lieve incremento della ventilazione, ma senza rischi significativi per la regione.
Guardando più avanti, le previsioni segnalano l’arrivo di fronti freddi che attraverseranno il Golfo e la Florida dalla fine della prossima settimana, interrompendo eventuali rischi tropicali alle latitudini attuali. Tuttavia, data l’anomala temperatura elevata delle acque caraibiche, si consiglia di mantenere un livello di prudenza elevato, vigilando su eventuali nuovi fenomeni atmosferici.
