• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
sabato, 23 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

MILANO, ideali condizioni per un meteo con la NEVE abbondante in città

Federico De Michelis di Federico De Michelis
29 Nov 2024 - 12:10
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Ad Premiere, Cronaca Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter

(METEOGIORNALE.IT) Milano ha clima tipicamente continentale, ha vissuto negli anni numerose nevicate. Eppure, negli ultimi anni, la neve su Milano è divenuto un evento meteo raro, quasi impossibile. In passato, però, eventi meteorologici straordinari, spesso caratterizzati da intensità e accumuli record, hanno trasformato la città lombarda in una città alpina, ma non senza conseguenze significative per infrastrutture e vita quotidiana.

LEGGI ANCHE

Ponte del 2 Giugno, l’esperto Raffaele Laricchia non ha buone notizie

NEBBIE costiere in arrivo: cosa succederà sulle spiagge nei prossimi giorni

 

Condizioni ideali per le nevicate a Milano

Affinché si verifichi una nevicata significativa su Milano sono necessarie specifiche condizioni meteorologiche. Nonostante il clima della città sia generalmente ormai poco incline a forti accumuli nevosi, alcune configurazioni atmosferiche favoriscono eventi straordinari:

  • Aria fredda di origine artica o siberiana: le nevicate più abbondanti si verificano quando l’aria gelida proveniente dal Nord Europa o dalla Siberia invade la Pianura Padana, portando temperature sufficientemente basse e favorire la formazione del noto cuscinetto d’aria fredda padano. Quindi, al transito della prima perturbazione, le precipitazioni sono in prevalenza sotto forma di neve. Questo è stato il caso del gennaio 1985, quando un’ondata di gelo artico permise l’accumulo di 70-90 cm di neve.
  • Umidità proveniente dal Mediterraneo: l’incontro tra masse di aria fredda e umidità sollevata dal Mar Tirreno o dal Mar Ligure genera le precipitazioni nevose sovrastando il cuscinetto d’aria fredda padano, che ovviemente, deve avere un sufficiente spessore con valori inferiori o uguali a 0°C. La conformazione geografica di Milano, situata nella Pianura Padana e relativamente vicina alle Alpi e al mare, amplifica questa dinamica. In teoria, a Milano potrebbero cadere quantità ingenti di neve, anche più che in passato, specie se si considera che è aumentata l’intensità delle precipitazioni medie su ciascun evento.
  • Effetto barriera delle Alpi: la catena alpina agisce come una barriera naturale, trattenendo l’aria fredda nei bassi strati. Questo fenomeno, associato a un cuscinetto d’aria gelida, garantisce che le precipitazioni rimangano sotto forma di neve, anche in presenza di moderati aumenti termici in quota
  • Presenza di un cuscinetto di aria fredda: durante gli eventi di alta pressione invernale, il ristagno di aria gelida nei bassi strati atmosferici, accompagnato da cieli sereni nelle notti precedenti, favorisce il raffreddamento del suolo. Quando una perturbazione raggiunge la città, questa configurazione consente la caduta di neve.

La nevicata del secolo: Gennaio 1985

Tra il 13 e il 17 gennaio 1985, una straordinaria ondata di maltempo portò quella che viene ancora oggi ricordata come “la nevicata del secolo”. In appena 72 ore, 70-90 cm di neve si accumularono nel cuore della città. Questo evento eccezionale paralizzò completamente Milano, causando danni ingenti e disagi profondi.

Le principali conseguenze furono:

  • Blocco totale del traffico cittadino per tre giorni.
  • La chiusura delle scuole per un’intera settimana.
  • Il crollo del tetto del velodromo Vigorelli e del palazzo dello sport di San Siro, entrambi gravemente danneggiati.
  • L’intervento dell’esercito, chiamato a liberare le strade con mezzi militari, incluso l’impiego di carri armati come spalaneve.

I danni materiali superarono i 250 miliardi di lire dell’epoca, e i cumuli di neve rimossi dalle strade rimasero visibili fino alla primavera.

 

Altre nevicate significative nella storia di Milano

Oltre alla leggendaria nevicata del 1985, Milano ha registrato altre precipitazioni nevose memorabili che hanno lasciato un segno indelebile nella storia della città.

 

Febbraio 1947

Considerata la nevicata più intensa del XX secolo fino al 1985, in sole 72 ore si registrarono 100 cm di neve nel centro cittadino. A peggiorare la situazione si aggiunsero temperature estremamente rigide, con un mese intero di valori sotto lo zero. Questo evento fu causa di disagi notevoli per la città:

  • Mancanza di sale stradale, che rese difficile la circolazione.
  • Un tram bloccato venne liberato utilizzando cavalli per trainarlo.
  • Le infrastrutture subirono danni diffusi a causa del peso della neve.

 

Gennaio 1954

In appena 24 ore, 50 cm di neve si accumularono, causando il caos nei trasporti e disagi in tutta l’area urbana.

 

Gennaio 2006

Una nuova intensa nevicata tra il 26 e il 28 gennaio portò 40-60 cm di neve, paralizzando nuovamente la città. L’emergenza richiese l’impiego di 145 mezzi e 350 operatori per ripristinare la viabilità.

 

Dicembre 2009

Il 21 dicembre, una bufera di neve lasciò accumuli di circa 30-40 cm, causando gravi difficoltà:

  • Esaurimento delle scorte di sale stradale.
  • Strade e marciapiedi resi impraticabili per un’intera giornata.
  • Mancanza di spalatori volontari per affrontare l’emergenza.

Dicembre 2020

Più recente ma meno intensa, la nevicata del 28 dicembre 2020 portò tra 15 e 20 cm di neve. Nonostante i disagi, regalò scenari suggestivi e momenti di bellezza per i cittadini. Mostrò una città innevata come non succedeva dal febbraio 2013 ai cittadini, specie i più giovani che non avevano mai visto così tanta neve in città.

 

Record e curiosità

Tra gli inverni più significativi nella storia di Milano, il 1978 si distingue con un accumulo totale di ben 125 cm di neve, segnando il record stagionale per la città. Inoltre, dopo la nevicata del 1985, i depositi di neve rimossa dalle strade rimasero visibili fino alla fine di maggio, un fatto unico nella memoria cittadina.

Negli ultimi anni, le nevicate si sono ridotte sia in frequenza che in intensità. Le cause sono riconducibili a fenomeni globali, come il riscaldamento climatico, e locali, come l’isola di calore urbana, oltre che fluttuazioni del clima (si vedano le nevicate storiche in altre città, esempio, Madrid, Atene, avvenute in questi anni) che hanno mitigato le temperature in città. Tuttavia, quando si verificano le condizioni ideali descritte, la magia della neve riesce ancora a sorprendere Milano, trasformandola in una città incantata, sospesa tra bellezza e sfide logistiche, perché rimuovere rapidamente una grosse mole di neve è arduo anche per città de Nord Europa e d’America, dove i fenomeni nevosi sono ricorrenti. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

GELO DALLA RUSSIA: pronti a un ribaltone meteo?

Prossimo articolo

Meteo: prima metà Dicembre ricca di sorprese, freddo e non solo

Federico De Michelis

Federico De Michelis

Libero professionista nel campo dei dati meteo e dell’Osservazione della Terra. Laurea in Ingegneria Spaziale (Brunel University London). Formazione avanzata in meteorologia in Europa e in Canada, con approfondimenti su modellistica numerica, telerilevamento e analisi dei dati ambientali. Cosa faccio Previsione operativa e analisi per settori meteo-sensibili (energia, outdoor, eventi, turismo) Interpretazione di prodotti satellitari e di modelli (EO/remote sensing) Assessment dei rischi meteo-climatici e reportistica Divulgazione e supporto a media e progetti educativi/R&D Lavoro all’intersezione tra scienza, tecnologia e decisioni concrete, con attenzione a qualità dei dati e comunicazione chiara. La meteorologia è la mia passione fin da bambino; dopo un anno di liceo all’estero mi sono trasferito a Londra dove ho conseguito la laurea alla Brunel University London.

Prossimo articolo

Meteo: prima metà Dicembre ricca di sorprese, freddo e non solo

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.