
(METEOGIORNALE.IT) In queste ore, la calima, fenomeno meteorologico caratterizzato dalla presenza di polvere in sospensione, sta raggiungendo le isole orientali delle Canarie. Questa volta, il fenomeno potrebbe estendersi anche ad altre aree della Spagna, in particolare al Sud della penisola.
La calima sulle Canarie e il suo arrivo sulla penisola iberica
L’ingresso della calima inizierà a interessare Fuerteventura e Lanzarote, per poi diffondersi progressivamente su tutto l’arcipelago canario entro la giornata odierna. L’effetto sarà percepibile fino a giovedì, quando la polvere potrebbe essere trasportata verso la penisola, raggiungendo inizialmente l’Andalusia. Non si esclude che l’influenza della calima possa propagarsi ulteriormente, toccando zone come Estremadura, Castiglia-La Mancia, Murcia e, forse, parte della Comunità Valenciana.
Quanto durerà la calima e cosa causerà?
Le previsioni meteorologiche indicano che questa settimana sarà caratterizzata da una generale stabilità atmosferica. Le precipitazioni saranno scarse, riducendo così la possibilità di fenomeni come la pioggia di sabbia o le cosiddette piogge di sangue. Secondo gli ultimi aggiornamenti, la calima dovrebbe rimanere sulle Canarie fino a domenica, ma con una concentrazione di particelle in diminuzione verso il fine settimana. Anche sulla penisola, il fenomeno persisterà con intensità minore, avanzando verso la costa atlantica entro sabato.
Che cos’è la calima e come si forma?
La calima è un fenomeno atmosferico determinato dalla presenza di particelle solide sospese nell’aria. Queste particelle, costituite principalmente da polvere, sabbia, cenere o argilla, sono sufficientemente numerose da conferire all’atmosfera un aspetto opaco e torbido.
Le dimensioni delle particelle variano da frazioni di micron a decine di micron. Questo fenomeno è comune nelle regioni influenzate dai venti provenienti dal Sahara, che trasportano sabbia verso l’oceano Atlantico e le aree circostanti. Sebbene visivamente spettacolare, l’esposizione prolungata a queste particelle può essere dannosa per la salute, soprattutto per chi soffre di problemi respiratori.
L’impatto sui diversi territori: Canarie, Sud e Centro della Spagna
Il Sud della Spagna, e in particolare le Canarie, saranno le aree più colpite dalla calima, con concentrazioni di polvere più elevate soprattutto nei primi giorni del fenomeno. Sulla penisola iberica, l’Andalusia sarà il punto di ingresso del pulviscolo, con una possibile estensione verso il Centro del Paese, influenzando anche alcune regioni orientali.
Le condizioni meteorologiche generali non favoriranno però l’accumulo di umidità necessario per formare piogge di sabbia, e le concentrazioni di polvere tenderanno a diminuire rapidamente entro il weekend. (METEOGIORNALE.IT)
