
(METEOGIORNALE.IT) C’è ancora l’anticiclone d’origine africana a garantire meteo stabile e caldo persino quasi estivo su parte d’Italia. Diversamente da quanto si ipotizzava sino a pochi giorni fa, l’Ottobrata durerà pochissimo e già nei prossimi giorni una perturbazione entrerà in scena sul Mediterraneo, riportando l’Autunno.
Un’ondata di piogge e temporali colpirà in pieno l’Italia, con conseguenze pesanti fino al weekend. L’andazzo di quest’autunno resta improntato ad una marcata dinamicità che segue l’andamento recente, con una nuova fase turbolenta che incombe dietro l’angolo.
Il cambiamento si concretizzerà ad opera di una piccola saccatura che, sotto gli impulsi d’aria fresca atlantica, riuscirà ad erodere l’anticiclone subtropicale. Un minimo di pressione si scaverà sul Mediterraneo Occidentale, per poi approssimarsi verso l’Italia con piogge e temporali localmente molto intensi.
Il vortice si bloccherà proprio sul nostro Paese e quindi ci attende un’evoluzione molto delicata, tutta da seguire. L’impossibilità del vortice depressionario di spostarsi rapidamente verso est, a causa del muro anticiclonico, farà crescere il rischio di nubifragi e alluvioni lampo.
Weekend pessimo, rischio di nubifragi si estende al Sud
Il maltempo entrerà pienamente nel vivo da giovedì 17 Ottobre, con lo scavarsi del vortice mediterraneo dapprima a ridosso delle Baleari e poi in successivo spostamento verso i bacini occidentali italiani. L’aria calda afro mediterranea si scontrerà con le correnti fresche atlantiche.
La colonnina di mercurio calerà rispetto al caldo anomalo, principalmente in relazione alle nubi e alle precipitazioni. Il clima si farà quindi ovunque autunnale, ma non attendiamoci il ritorno del freddo che ha caratterizzato invece, a tratti, le scorse settimane.
Le regioni più colpite saranno dapprima quelle tirreniche ed il Triveneto, ma anche la Liguria con elevato rischio nubifragi. Sul finire della settimana, a fronte di piogge abbondanti che insisteranno al Nord, il maltempo colpirà duro anche al Sud e sulla Sicilia, con possibili alluvioni lampo sulle aree ioniche.
La circolazione perturbata continuerà ad imperversare anche nel corso del prossimo weekend, con l’Italia sempre nella morsa del vortice ciclonico. Le acque mediterranee ancora calde contribuiranno ad alimentare e tenere a lungo in vita il vortice. (METEOGIORNALE.IT)
