(METEOGIORNALE.IT) In Sardegna, l’ex uragano tropicale Kirk sta attualmente transitando sull’isola, ma, avendo perso gran parte della sua forza, non sta causando danni rilevanti. Il fenomeno principale legato al suo passaggio è un significativo aumento dell’intensità del vento. Durante la notte, il vento meridionale ha sensibilmente aumentato le temperature, creando condizioni di notte tropicale su diverse aree dell’isola. In pianura, infatti, le temperature minime non sono scese sotto i 20°C, con punte che in alcune località hanno superato questi valori.
Alle 7:00 del mattino, la stazione meteorologica di Capo Bellavista ha rilevato 24°C con vento da sud-est, mentre a Alghero Fertilia la temperatura si è attestata a 22°C. A Cagliari Elmas, la minima è stata di 20°C, mentre a Decimomannu si sono registrati 19°C. A Olbia Costa Smeralda, il termometro ha segnato ben 23°C con vento sostenuto da sud-ovest.
Nella notte, un fronte nuvoloso, associato all’ex uragano Kirk, ha portato deboli precipitazioni, ma nelle prossime ore è previsto il transito di altra nuvolosità. È possibile che si verifichino ulteriori lievi piogge, ma il quadro meteorologico resta instabile, con la possibilità di qualche isolato acquazzone o temporale sporadico, sebbene non si prevedano fenomeni di grande intensità.
Nel corso della giornata, i venti cambieranno direzione, soffiando da Nord-Ovest con l’arrivo del fronte perturbato. Ciò comporterà un calo delle temperature, soprattutto nelle zone occidentali e settentrionali, esposte alle correnti di maestrale. Tuttavia, le temperature rimarranno elevate per il periodo, ben al di sopra della media stagionale per il mese di ottobre.
Nei giorni successivi, l’influenza di un’area di alta pressione determinerà una situazione meteorologica anomala per l’autunno, con temperature elevate durante il giorno. Le minime tenderanno a scendere con l’assenza del scirocco. Ciononostante, non si prevedono precipitazioni regolari a breve termine, continuando così l’andamento irregolare che ha caratterizzato le ultime settimane.
In alcuni casi, brevi ma intensi nubifragi hanno causato allagamenti, soprattutto a causa della scarsa capacità dei sistemi fognari di gestire piogge di forte intensità. La Sardegna è particolarmente esposta a eventi di alluvioni, come dimostrato dall’alluvione devastante che colpì l’isola tra il 18 e il 19 novembre 2013, causando danni ingenti e purtroppo numerose vittime.
Per evitare simili tragedie in futuro, è necessario migliorare il sistema di allerta meteo in tempo reale, utilizzando tecnologie avanzate come avvisi via smartphone e radar meteorologici. Tuttavia, un intervento a lungo termine, come il rifacimento degli impianti fognari, è essenziale per mitigare gli effetti degli eventi di pioggia estrema e dei nubifragi che affliggono l’isola.
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