Maltempo diffuso
(METEOGIORNALE.IT) Per il Sud Italia sta per aprirsi, finalmente, un periodo cospicuo in termini di piogge (anche se sussiste il rischio alluvionale per diverse zone specie su Calabria, Sicilia, Basilicata e Puglia Meridionale), così anche al Nord continuerà a piovere, non che non l’avesse fatto fino ad ora.
Ma il nostro sguardo, come spesso facciamo, lo volgiamo a quello che potrebbe accadere in futuro sia sull’Italia ma in genere sul comparto europeo.
E quindi cerchiamo di capire con l’ausilio dell’esperienza nel settore e dei dati teleconnettivi cosa potrebbe accadere nelle prossime due settimane fino ad Halloween e vi diciamo già che le sorprese sono davvero importanti.
Dalla pioggia al bel tempo?
Innanzittutto nei prossimi 4-6 giorni l’Italia sarà ostaggio del maltempo a causa di un profondo vortice instabile afro-mediterraneo.
Successivamente, la prossima settimana per intenderci, tra il 24 e il 28 ottobre, potrebbe riaffarcciarsi, seppur timidamente, l’Anticiclone delle Azzorre, pronto a riportare su alcune Regioni una nuova fase più stabile e soleggiata con temperature nella norma o poco al di sopra.
Diverso discorso potrebbe essere per il Nord ancora sotto l’influenza di correnti atlantiche e quindi fortemente instabili e perturbate.
Halloween freddo
Ma la notizie delle ultime ore prende in esame proprio gli ultimi giorni di ottobre, Halloween per intenderci. E sarà proprio questo periodo quello interessato da una possibile prematura ondata di freddo con neve addirittura a quote basse.
Attenzione, lo ribadiamo, non si tratta di una previsione ma di una tendenza a lungo termine. Nel dettaglio (per quel che si può a questa distanza temporale), tra il 29 e 31 ottobre, una massa di aria molto fredda di estrazione Artica dovrebbe improvvisamente interessare l’Est Europa e in particolar modo i Paesi Balcanici.
Manovre invernali
Successivamente, grazie alla migrazione verso Nord dell’Alta Pressione delle Azzorre, parte di quest’aria potrebbe scivolare sotto l’Anticiclone raggiungendo il nostro Paese dal versante Adriatico. Ciò significa che, qualora dovesse andare in porto quanto detto, tutta l’Italia piomberebbe improvvisamente in inverno con un crollo delle temperature e neve a quote basse per il periodo.
I fiocchi potrebbero affacciarsi fin verso i 900-1000 metri di altitudine sulle Alpi e Appennino Centro-Meridionale. Staremo a vedere ciò che accadrà nei prossimi giorni. Le premesse sono più invernali di quanto si possa pensare. (METEOGIORNALE.IT)
