Nuova fase meteo ROVENTE, ma poi potrebbe cambiare tutto

Nuova fase meteo ROVENTE, ma poi potrebbe cambiare tutto

Il prossimo fine settimana: caldo intenso!

L’estate come siamo abituati

L’ultimo fine settimana ha visto un leggero indebolimento dell’anticiclone africano sulle regioni settentrionali e del Centro. Questo velocissimo break è durato poco però. Già da martedì 6 agosto il caldo è progressivamente aumentato. Da mercoledì 7 agosto , l’anticiclone è ulteriormente e progressivamente rafforzato, raggiungendo l’apice nel prossimo weekend (11-12 del mese).

Le temperature saranno elevate in tutta la Penisola, con massime oltre i 40°C nelle regioni meridionali e sulle due Isole Maggiori . Aumenteranno anche i valori di umidità, portando a notti tropicali con minime che non scenderanno sotto i 20°C . Ci aspetta quindi una nuova ondata di caldo, molto intensa, che purtroppo non fa altro che confermare i nostri timori. Anche nelle stagioni partite in sordina alla fine il caldo la vince sempre.

Il prossimo fine settimana: caldo intenso!

Durante il weekend, l’anticiclone africano si rafforzerà ulteriormente, incrementando i valori termici soprattutto nelle regioni settentrionali, tirreniche e sulle Isole Maggiori . Una nuova estensione dell’anticiclone sub-sahariano dalle coste di Algeria e Marocco porterà masse d’aria roventi. Il caldo sarà percepito anche in montagna, con lo zero termico oltre i 5000 metri.

Sabato 10 e domenica 11 le temperature massime potranno superare diffusamente la soglia simbolica dei 40 gradi nelle regioni tirreniche del Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, con possibili picchi superiori.

L’estate come siamo abituati

Oramai non ci facciamo quasi più caso ma questo tipo di estate non è quello che dovrebbe essere la norma. Fino a un po’ di anni fa sarebbe stata un’ondata di calore estrema. Invece oggi è praticamente la nuova normalità. Ogni anno capitano onde calde durature e intense e quest’anno non ha fatto eccezione. Esiste l’anno senza inverno ma non quello senza estate…

Purtroppo non ci possiamo fare nulla se non adattarci e mitigare questo scempio. E che ora va ancora bene perché in un futuro prossimo l’estate potrebbe durare almeno cinque mesi.