Meteo: AGGIORNAMENTI SCONCERTANTI, non ci voleva durante le Ferie in Italia
Aggiornamenti sconcertanti nelle tendenze meteo a medio termine. Purtroppo i modelli parlano chiaro e non vedono un grande refrigerio nemmeno attorno al 10 Agosto. Anzi, è possibile che le temperature siano costantemente sopra la media, almeno fino al 12 o 13. In altre parole: dobbiamo sopportare ancora una decina di giorni di caldo ben sopra le righe.
Davvero poco da dire per i prossimi giorni. Le uniche aree con un po’ di temporali saranno quelle alpine, con possibili sconfinamenti in alta Pianura Padana, in particolare quella del Nord-Est. Questa è l’unica regione d’Italia che sente precipitazione come una certa frequenza.
Ma ricordiamo ai nostri lettori che, sempre accade in questi casi, il prezzo da pagare è avere fenomeni meteo di una certa intensità. Colpi di vento molto forti, nubifragi e grandinate anche di medie dimensioni sono tutti elementi praticamente all’ordine del giorno. Ora meglio non esistono più le precipitazioni deboli e intermittenti in estate. O fa un caldo esagerato, oppure quando rinfresca i temporali assumono connotati violenti, con pericoli per le zone che vengono colpite.
Sicuramente non prima di Ferragosto. Alcuni modelli vedono la possibilità di un primo timido cambiamento proprio attorno alla festa per eccellenza dell’estate. Ma attenzione che non stiamo parlando assolutamente di break estivo. Gli ultimi aggiornamenti vedono solo un semplice rientro in media e se vogliamo parlare di temperature fresche e girare senza più boccheggiare bisognerà attendere ancora a lungo.
La classica Estate recente
All’inizio pareva che l’Estate non riuscisse a ingranare. Piogge e temporali con grande frequenza hanno colpito il Settentrione, facendo registrare un mese quasi dovunque più fresco della media nelle regioni settentrionali. Adesso però la musica è cambiata e anche per tali aree, da almeno tre settimane, le temperature sono sopra le medie.
Ne consegue che Luglio è stato l’ennesimo mese caldo sopra le righe: in alcune occasioni è stato veramente rovente, come è successo al Centro Italia, dove in alcune zone del Lazio ci sono battuti nuovi record. Insomma, siamo tornati nella nuova normalità e quindi i periodi freschi sono sempre più rari e quelli caldi oramai frequentissimi.
