Evoluzione meteo: step-by-step verso la fine del caldo
• Fine del caldo? Nuove proiezioni
• Non è stato un cambio dei modelli
• Anticiclone sempre ben saldo
L’Alta Pressione rinforza la sua presenza sull’Italia, portando un’ondata di caldo intenso tardivo nei prossimi giorni. Le temperature aumenteranno progressivamente, con massime che nel fine settimana supereranno i 30°C in quasi tutte le regioni e toccheranno picchi di 37-38°C. Un caldo estivo persistente che si protrarrà anche nei primi giorni di Settembre.
Gli ultimi run rivelano che il nucleo di aria fredda, che avrebbe dovuto raggiungere l’Italia dalla Groenlandia e portare un diffuso peggioramento delle condizioni meteorologiche e un netto calo delle temperature, invece di investire la Penisola, si dirigerà leggermente più a est, interessando i Balcani. Insomma, ci farà una sorta di liscio!
Fine del caldo? Nuove proiezioni
I modelli di previsione a lungo termine indicano una nuova possibile data per la fine dell’Estate e delle alte temperature: il passaggio a condizioni autunnali, in base agli ultimi aggiornamenti, potrebbe verificarsi intorno all’11-12 Settembre.
Non è stato un cambio dei modelli
Le mappe attuali non hanno eliminato l’eventualità della discesa di correnti fredde dalla Groenlandia verso il cuore dell’Europa; ne hanno solo leggermente modificato la traiettoria. Vista la distanza temporale dall’evento previsto, non si possono affatto escludere ulteriori cambiamenti nelle previsioni e un possibile ritorno del flusso freddo sull’Italia già intorno al 7-8 Settembre.
Anticiclone sempre ben saldo
Intanto, nelle giornate che ci separano dal possibile cambio di scenario, si prevede che l’Alta Pressione manterrà condizioni di stabilità atmosferica sulla Penisola, con cieli sereni o poco nuvolosi e un clima tipicamente estivo, soprattutto nelle regioni del Centro-Sud e delle Isole Maggiori. Le zone costiere potrebbero beneficiare di brezze marine che renderanno le temperature più sopportabili durante le ore pomeridiane, mentre nelle aree interne si registreranno valori termici più elevati.
Le regioni del Nord Italia, invece, potrebbero sperimentare una maggiore variabilità, con possibili temporali sparsi, soprattutto sulle aree alpine e prealpine, dove l’incontro tra l’aria calda e le correnti più fresche potrebbe generare condizioni di instabilità. In questo contesto, sarà importante monitorare costantemente gli aggiornamenti meteo per capire se e quando arriverà la tanto attesa rinfrescata autunnale.
