
(METEOGIORNALE.IT) In particolare, nelle città della Prefettura di Chiba come Mobara e Asahi, e nella città di Iwaki nella Prefettura di Fukushima, sono stati emessi ordini di evacuazione di livello 4. Altre città delle prefetture di Tokyo, Chiba, Kanagawa, Ibaraki e Fukushima hanno ricevuto avvisi di livello 3, suggerendo l’evacuazione per anziani e persone con disabilità.
Il Tifone Ampil, classificato come molto forte, ha colpito il Giappone nel bel mezzo dell’alta stagione estiva, con venti sostenuti per 10 minuti a 162 km/h e raffiche massime di 215 km/h. Il centro del tifone si trovava a circa 120 km a nord-est di Hachijojima, muovendosi verso nord a 15 km/h con una pressione atmosferica di 950 hPa.
Secondo il Joint Typhoon Warning Center (JTWC), Ampil ha raggiunto venti massimi sostenuti per un minuto di 205 km/h e raffiche fino a 250 km/h alle 06:00 UTC del 16 agosto.
Il sud-est del Giappone è stato relativamente fortunato, poiché il ciclone è passato appena al largo, evitando potenziali impatti devastanti che si sarebbero verificati se la sua traiettoria fosse stata di 150 km più a ovest, come ha sottolineato James Reynolds di EarthUncut TV.
La Agenzia Meteorologica Giapponese ha avvertito di venti feroci, onde alte, frane e inondazioni, con particolare preoccupazione per le regioni di Kanto-Koshin, Tohoku e Tokai. La regione di Kanto, inclusa Tokyo, potrebbe sperimentare venti così forti da provocare lesioni a causa di detriti volanti o addirittura ribaltare camion in movimento. Le Isole Izu potrebbero subire venti sufficientemente intensi da causare il crollo di alcune abitazioni.
Diverse regioni hanno implementato ordini e consigli di evacuazione. La città di Iwaki, nella Prefettura di Fukushima, ha ordinato l’evacuazione di circa 323.000 residenti, mentre la città di Mobara, nella Prefettura di Chiba, ha emesso un ordine di evacuazione di livello 4 per circa 18.500 persone. Numerose altre città hanno aperto centri di evacuazione, consigliando evacuazioni volontarie.
Il tifone ha causato interruzioni estese dell’energia elettrica, lasciando oltre 2.400 case senza corrente nelle prefetture di Saitama, Chiba e Kanagawa. Inoltre, tutti i servizi del treno proiettile Shinkansen ad alta velocità tra Tokyo e Nagoya sono stati sospesi, mentre le linee ferroviarie locali nella regione di Kanto hanno affrontato gravi disservizi, con alcune linee completamente interrotte.
ANA Holdings ha annunciato la cancellazione di 281 voli nazionali e 54 internazionali, coinvolgendo quasi 70.000 passeggeri. Anche Japan Airlines ha cancellato 281 voli nazionali e 38 internazionali, colpendo circa 50.000 viaggiatori. La compagnia aerea prevede ulteriori cancellazioni per il 17 agosto, con 32 voli nazionali da e per l’aeroporto di Haneda a Tokyo, che influenzeranno altri 2.300 passeggeri.
A causa della tempesta, Tokyo Disneyland e numerosi ristoranti, grandi magazzini e parchi di divertimento hanno ridotto gli orari di apertura o chiuso temporaneamente. I grandi magazzini Sogo e Ito-Yokado nella Prefettura di Chiba hanno annunciato chiusure temporanee.
Nonostante il percorso della tempesta abbia evitato uno scenario peggiore, la situazione rimane critica. Anche una piccola deviazione verso ovest potrebbe esporre ulteriori aree a venti dannosi. Il Tifone Ampil continuerà a influenzare il Giappone orientale fino a sabato, con previsioni di forti piogge nelle regioni di Kanto-Koshin e Tohoku. L’Agenzia Meteorologica Giapponese prevede fino a 300 mm di pioggia in Kanto-Koshin e fino a 200 mm in Tohoku nelle prossime 24 ore.
