
(METEOGIORNALE.IT) L’indagine, condotta nel corso di sette mesi del 2020, ha rivelato che il letto prosciugato del lago ha rilasciato circa 4,1 milioni di tonnellate di anidride carbonica e altri gas serra. Questa quantità rappresenta un incremento del 7% delle emissioni prodotte dall’attività umana nello stato dell’Utah. Per dare un’idea, 4 milioni di tonnellate di CO2 corrispondono alle emissioni annuali di circa 140 aerei commerciali.
Il prosciugamento del lago è stato causato principalmente da due fattori: l’utilizzo intensivo dell’acqua per l’agricoltura e la rapida crescita demografica dello stato. Le acque del lago sono state dirottate per sostenere coltivazioni, come quelle di alfalfa, e allevamenti di bestiame, riducendo significativamente il flusso idrico verso il lago.
Oltre alle implicazioni climatiche, la riduzione del livello dell’acqua ha gravi ripercussioni sulla biodiversità e sulla qualità della vita delle specie animali e delle comunità umane locali. Gli scienziati hanno osservato un marcato declino nelle popolazioni di uccelli da riva, come i gufi delle tane e i piovanelli nevosi, a causa della scomparsa dei gamberetti, essenziali per la loro alimentazione. Inoltre, il letto asciutto del lago è fonte di tempeste di polvere e inquinamento atmosferico, fattori che preoccupano per la salute dei residenti dell’Utah, dove si trovano neurotossine e cancerogeni, inclusi arsenico e mercurio.
Di fronte a questa situazione critica, il governo dello Utah, guidato dal governatore Spencer Cox, si è impegnato a prevenire l’ulteriore prosciugamento del lago. Negli ultimi anni, lo stato ha investito circa un miliardo di dollari in programmi di conservazione dell’acqua, principalmente destinati all’agricoltura, sperando di invertire la tendenza di riduzione del lago.
L’importanza di affrontare il problema del prosciugamento del lago come un fattore chiave nel cambiamento climatico è stata sottolineata da Soren Brothers, curatore dei cambiamenti climatici presso il museo, che ha guidato lo studio. Egli ha evidenziato la necessità di considerare questa questione nei piani di mitigazione del cambiamento climatico e nella pianificazione delle risorse idriche. (METEOGIORNALE.IT)
