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      Home » Scienziati in allarme: negli Stati Uniti si registra la prima estinzione causata dall’innalzamento dei mari!
      Cambiamento climatico

      Scienziati in allarme: negli Stati Uniti si registra la prima estinzione causata dall’innalzamento dei mari!

      Gianna Mauro
      Gianna Mauro
      Pubblicato: 15/07/2024
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      3 Min Lettura
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      Il cactus‍ arborescente di Key Largo, noto scientificamente ⁤come Pilosocereus Millspaughii, è scomparso completamente dagli Stati Uniti. Questo​ evento‍ potrebbe rappresentare la prima estinzione locale di una specie a causa ​dell’innalzamento del livello del‍ mare. Questo tipo di cactus, che‌ si trovava principalmente nelle Florida Keys,​ era noto per le sue altezze⁢ impressionanti che potevano superare i 6 metri e per le ⁢sue caratteristiche biologiche ‍peculiari, come i fiori dall’odore di aglio ‍e i frutti vivacemente colorati che attiravano pipistrelli,⁣ uccelli e mammiferi.

       

      Il cactus di Key Largo era un tempo parte di un habitat unico, situato‍ su un basso‍ affioramento calcareo circondato da mangrovie. Originariamente, questo ambiente supportava una varietà di flora,‌ ma con il passare ‍degli anni, eventi‌ climatici estremi come⁤ uragani e maree eccezionalmente alte hanno ‍eroso il terreno e aumentato​ la ​salinità dell’area, rendendo le condizioni inospitali per​ la sopravvivenza del⁣ cactus.

       

      Le ricerche hanno dimostrato che i livelli ⁣di ‌sale erano significativamente più alti nel terreno ⁢dove i cactus ⁤erano morti rispetto a quello dove ancora ‌sopravvivevano.‍ Questo ha stabilito un collegamento diretto tra la mortalità dei cactus e l’incremento ‍della ​salinità. Nel​ 2015, è stato osservato che metà dei cactus ⁣era già morta, e le piante erano diventate una fonte di nutrimento per la​ fauna locale, che⁢ si serviva dei cactus per idratarsi a ⁤causa della scarsità di acqua dolce.

       

      L’uragano Irma nel ​2017 e le successive grandi maree hanno ulteriormente devastato⁢ l’habitat, lasciando l’area inondata per lunghi periodi. ⁣Nel 2021,​ gli ultimi controlli hanno ⁤rivelato che rimanevano solo sei esemplari malati di questo cactus, portando gli scienziati a concludere‌ che la sopravvivenza in situ ⁢era⁢ diventata impossibile. Di conseguenza, ⁣gli ultimi campioni​ viventi⁢ sono stati ‌raccolti⁣ e trasferiti ⁣in serre o ambienti‍ controllati⁣ per tentare di preservare la specie.

       

      Questo caso di estinzione non è isolato; rappresenta‍ un campanello d’allarme sulle conseguenze del ⁢ cambiamento climatico e⁣ sull’effetto devastante dell’innalzamento del livello del mare sulla biodiversità globale.‌ Attualmente, una significativa percentuale di specie vegetali native è a ‍rischio critico ⁢di estinzione ​o è già scomparsa, a causa della⁤ perdita di⁤ habitat, della raccolta eccessiva e‌ dell’invasione di​ specie non​ autoctone, tra gli altri fattori. La scomparsa del cactus​ arborescente di Key Largo è un triste ‍promemoria della​ fragilità dei nostri ‌ecosistemi e della necessità urgente di azioni concrete per la conservazione ambientale.

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