Meteo: l'Estate sulla scia di una Primavera esagerata, pessimi segnali per Luglio

Meteo: l'Estate sulla scia di una Primavera esagerata, pessimi segnali per Luglio

Luglio caldo e temporalesco contemporaneamente? Rischio fenomeni estremi evidenti!

Giugno sulla falsariga di Maggio

Da una settimana siamo entrati ufficialmente nell’ estate meteorologica , una stagione che rischia di calcare le precedenti molto calde , ma al contempo potrebbe subire l’influenza di una primavera molto dinamica . Insomma, che tipo di estate ne verrà fuori? L’evoluzione meteo delle prossime settimane e dei prossimi mesi resta abbastanza incerta e imprevedibile, come è giusto che sia quando parliamo di tendenze meteo a lungo termine. Tuttavia, ci sono segnali che non possiamo non considerare.

La primavera è stata di fatto una stagione molto dinamica e turbolenta per la nostra penisola, considerando che tante nostre regioni hanno dovuto fare i conti con piogge persistenti , nubifragi e violenti temporali che hanno causato disagi e problemi e purtroppo anche delle vittime. Tutto questo è successo al Nord , mentre le regioni del Sud hanno visto piogge molto più rare che non hanno fatto altro che amplificare la siccità soprattutto su Calabria e Sicilia .

Giugno sulla falsariga di Maggio

Anche il mese di giugno sta proseguendo sulla falsa riga di maggio , mostrando nuove perturbazioni in avvicinamento all’Italia che andranno a colpire in maniera più chiara e diretta le regioni settentrionali, mentre il sud se la vedrà con l’ alta pressione nordafricana , colma di aria calda desertica. Una di queste ondate di caldo arriverà tra poche ore su tutto il sud, dove ci aspettiamo temperature massime anche superiori ai 40 ° , soprattutto attorno al 10, 11 giugno. Il Nord invece vedrà giorno dopo giorno un aumento dell’ instabilità con tanti temporali, locali grandinate e intense raffiche di vento.

Le ultimissime simulazioni dei modelli matematici non ci mostrano particolari cambiamenti per quanto concerne la seconda metà di giugno , che potrebbe mantenere un andamento molto dinamico e turbolento, soprattutto per le regioni del Nord .

Ma cosa succederà a luglio ? Entrare nel merito del secondo mese dell’ estate meteorologica è decisamente complesso, tuttavia, tra le varie ipotesi potrebbe spuntarla quella di un’ attenuazione delle correnti atlantiche verso il Mediterraneo . Il complesso meccanismo circolatorio che si è instaurato tra Atlantico ed Europa durante la primavera potrebbe pian piano scemare col passare delle settimane, favorendo quindi una ripresa degli anticicloni su tutta la nostra penisola e non solo al sud. Nei precedenti editoriali meteo avevamo chiarito che questi schemi, particolarmente insistenti e complessi, sono molto resistenti e impiegano anche molti mesi prima di attenuarsi.