Meteo: il tracollo di Maggio e della Primavera diventano realtà

Meteo: il tracollo di Maggio e della Primavera diventano realtà

Primavera in crisi nel finale di Maggio, poderosa ondata di fresco e temporali in vista!

Colpo di scena a fine mese

Stiamo entrando nell’ultima parte della primavera, la quale continua a mostrarsi particolarmente turbolenta all’interno del Mediterraneo , garantendo frequenti ondate di maltempo . A pagarne le conseguenze sono soprattutto le regioni del Nord , considerando che nelle ultime settimane hanno dovuto fare i conti con numerosi temporali e nubifragi , soprattutto durante le ultime 36 ore. Le condizioni meteo degli ultimi due giorni hanno generato tanti problemi a causa dei temporali intensi e delle precipitazioni fin troppo abbondanti.

A quanto pare il maltempo non mollerà facilmente la presa , visto che già all’inizio della prossima settimana torneremo a fare i conti con una nuova intensa depressione di stampo atlantico , foriera di piogge abbondanti e intensi temporali . Prima toccherà al Centro-Sud tra domenica e lunedì mattina, dopodiché toccherà nuovamente al Nord , dove il maltempo si accanirà con nuovi nubifragi su zone già duramente provate dalle piogge.

Colpo di scena a fine mese

Il vero e proprio colpo di scena potrebbe arrivare negli ultimi giorni di maggio, quando l’ennesimo ciclone atlantico potrebbe raggiungere agevolmente il Mediterraneo , dove rischierebbe di persistere per tanti giorni consecutivi. Anche in questo caso vivremo giornate più fresche e soprattutto molto turbolente, con temporali diffusi e nubifragi soprattutto sulle solite regioni centro-settentrionali .

Al momento non si intravedono prolungati periodi di alta pressione in grado di regalare stabili giornate soprattutto sulle martoriate regioni del Nord . Sia chiaro, ci sarà sicuramente qualche giornata più tranquilla, ma nel quadro complessivo ci sarà un predominio di giornate instabili e ricche di temporali e piogge . Con buona probabilità il tempo potrebbe mantenersi inaffidabile e potenzialmente perturbato anche nella prima decade di giugno, come suggerito da tutti i principali modelli meteo .

La persistenza di queste correnti di stampo atlantico all’interno del Mediterraneo e sull’Europa occidentale non è una casualità, bensì un chiaro effetto del Final Warming tardivo, arrivato nel mese di aprile. La particolare configurazione barica sviluppatasi tra l’ Atlantico e l’Europa favorisce l’arrivo costante di flussi freschi e instabili da ovest che con grande facilità riescono a gettarsi sul Mediterraneo. Per rompere questo schema potrebbe occorrere parecchio tempo e non escludiamo che la primissima parte dell’estate possa risentire di questo attuale scacchiere barico .