Meteo: Giugno shock, aggiornamenti troppo severi

Meteo: Giugno shock, aggiornamenti troppo severi

Prima settimana di Giugno da dimenticare, troppi temporali in arrivo!

Previsioni fino al 5 Giugno

Siamo ad un passo dall’inizio dell’ estate meteorologica che aprirà ufficialmente i battenti sabato 1 giugno. L’esordio della bella stagione, tuttavia, sarà tutt’altro che gradevole e stabile sulla nostra penisola, considerando che ci ritroveremo letteralmente immersi in un contesto meteo ancora molto perturbato e turbolento su tante nostre regioni.

Il responsabile di questa prolungata fase di instabilità è senz’altro un vasto nucleo di aria fresca che aleggia tra l’Europa centrale e il Mediterraneo, contribuendo alla formazione di tanti temporali anche parecchio forti. Questa area di bassa pressione è letteralmente isolata sul vecchio continente ed è circondata da zone di alta pressione che impediscono alle correnti fresche di allontanarsi dalla nostra penisola.

Queste correnti fresche, tuttavia, interessano principalmente le regioni del Nord e in parte quelle centrali, mentre il Sud riceve la visita di aria più calda nordafricana che mantiene le temperature attorno alle medie del periodo o addirittura al di sopra di esse di qualche grado. La presenza di questo nucleo fresco in alta quota crea importanti contrasti termici, con il suolo che inevitabilmente risente del soleggiamento estivo e di conseguenza dà vita a tanti temporali ricchi di grandine e nubifragi .

Previsioni fino al 5 Giugno

Questa situazione di forte instabilità ci accompagnerà almeno fino al 5 giugno, soprattutto sulle regioni del Nord dove si prevedono gli accumuli di pioggia più importanti, anche oltre i 150 mm totali. Tutta questa pioggia, chiaramente, va ad aggiungersi a quella caduta nelle ultime settimane, di conseguenza potrebbe causare non pochi disagi sui terreni già pesantemente martoriati dalle piogge, specie su Lombardia , Veneto , Trentino e Friuli .

L’intensità dei temporali , inoltre, potrebbe causare disagi legati alla dimensione dei chicchi di grandine e alle forti raffiche di vento che imperverseranno in diversi territori del Nord e nelle zone interne del Centro Italia. Ovviamente è impossibile determinare precisamente quali zone saranno colpite dai temporali, essendo fenomeni localizzati e disorganizzati.