
(METEOGIORNALE.IT) Il Mezzogiorno sta vivendo una fase meteo particolarmente critica, con precipitazioni notevolmente al di sotto delle medie stagionali, anche laddove ci sono stati i fronti. Tale situazione, oggetto di analisi approfondite in passato, ha visto un mese di Aprile che non ha portato le necessarie piogge e temporali nelle zone più colpite dalla siccità. Parliamo di Sicilia in primis e poi in parte Calabria e Basilicata.
La siccità nel Sud: una situazione gravissima
È doveroso evidenziare la serietà della siccità che sta affliggendo il Sud Italia, in particolare la Sicilia, dove la situazione idrica è estremamente preoccupante e richiede interventi immediati per assicurare la continuità dell’apporto di acqua a persone e agricoltura. Nonostante il ritorno di correnti atlantiche, le regioni meridionali e la Sicilia rimangono ai margini di questi flussi, e ora davanti a noi viene il caldo.
Le precipitazioni irregolari del tutto insufficienti
Le piogge previste saranno sporadiche e non abbondanti, a causa dell’assenza di un’area di bassa pressione significativa che coinvolga appieno tali aree. Questi eventi convettivi non saranno in grado di mitigare una situazione che per le suddette aree meridionali si prospetta sempre più grave, specialmente in vista dell’Estate, periodo in cui non piove praticamente mai.
Cresce l’allarme
L’Estate si prospetta come una stagione particolarmente ardua, come già anticipato in precedenti articoli. Se si giunge a questa stagione con un deficit idrico pronunciato, la crisi non potrà essere risolta e anzi peggiorerà ulteriormente. È impensabile ritornare a livelli idrici medi nel breve termine, e si potrà forse parlare di un miglioramento solo in Autunno.
Razionamento diffuso dell’acqua?
Il problema cruciale è come gestire i prossimi tre mesi nel Meridione, che si preannunciano estremamente poveri di precipitazioni. Anche quando si verificano piogge, queste sono spesso sotto forma di temporali intensi che rilasciano grandi quantità d’acqua in poco tempo ma che moltissima viene persa per evaporazione. Di conseguenza, la crisi idrica non potrà essere superata fino alla stagione autunnale. (METEOGIORNALE.IT)
