(METEOGIORNALE.IT) La circolazione fresca ed instabile degli ultimi giorni inizia ad uscire di scena ed il meteo ci ripropone l’anticiclone, in espansione dall’Europa Occidentale. La svolta vera e propria entrerà nel vivo con l’inizio del weekend, quando si completerà la rimonta dell’anticiclone in distensione verso il bacino del Mediterraneo.

Oltre al tempo più stabile, le temperature aumenteranno diffusamente portandosi anche sopra la media specie sulle regioni centro-settentrionali. In molte città si toccheranno valori fino a 26-27 gradi, con picchi di 28-29 gradi in Sardegna. Le giornate di sabato 11 e domenica 12 saranno quindi nel segno del sole-
Il bel tempo, combinato al previsto aumento termico, consentirà di godere di un clima piacevole da trascorrere all’aria aperta. Non mancherà però qualche insidia di cui tener conto, anche se si tratterà di disturbi molto circoscritti e di breve durata.
Ci sarà da mettere in conto qualche isolato temporale sabato sui rilievi appenninici, specie al Sud, a causa di residue infiltrazioni d’aria fresca in quota che cozzeranno con il forte riscaldamento diurno. Domenica sarà la volta delle Alpi per i temporali, a causa di sbuffi d’aria umida in arrivo dalla Francia.
Italia spaccata in due nel corso della prossima settimana
Quest’instabilità atmosferica, attesa domenica sull’Arco Alpino, rappresenterà il primo segnale di un deterioramento dell’anticiclone. Maggiori disturbi si dovrebbero concretizzare all’inizio della nuova settimana, per l’avanzata di aria più instabile legate ad una depressione sulle Isole Britanniche.
Il peggioramento si farà più evidente tra martedì 14 e mercoledì 15, con piogge e temporali più organizzati a partire dal Nord-Ovest, per poi estendersi al resto del Nord e alle regioni centrali. Inevitabilmente le temperature caleranno, proprio via delle nubi e delle precipitazioni.
Non accadrà invece nulla di particolare al Sud Italia, dove peraltro potrebbe farsi strada aria molto calda nord-africana. L’Italia si troverà nella zona in cui si contrapporranno la depressione atlantica e l’anticiclone subtropicale. Per vari giorni la situazione potrebbe rimanere quasi bloccata.
Naturalmente i forti contrasti termici, che colpiranno in pieno l’Italia, potrebbero originare una fase instabile insidiosa soprattutto al Centro-Nord dove saranno da mettere in conto acquazzoni con grandine e locali nubifragi. Il Sud Italia al contrario vivrà la prima ondata di caldo serio della stagione. (METEOGIORNALE.IT)
