Meteo: Nord Italia sott’acqua, ecco fino a quando persisterà il maltempo
Una fase di acuto maltempo sta mettendo sotto torchio il Nord ed il meteo avverso è collegato alle correnti umide convogliate da una depressione con

Piogge pesanti investono il Nord ed altre ne devono arrivare, con timori dopo l’esondazione del Lambro a Milano
Una fase di acuto maltempo sta mettendo sotto torchio il Nord ed il meteo avverso è collegato alle correnti umide convogliate da una depressione con fulcro sull’Europa Occidentale . Aria più fresca si scontra con aria calda e asciutta di matrice nord-africana e questo scontro avviene proprio sull’Italia.
Ad aggravare il quadro vi è un’evoluzione sostanzialmente bloccata , con la depressione incapace di evolvere verso levante, a causa del muro anticiclonico che si è proteso sull’Europa Centro-Orientale, fino al Baltico. I forti contrasti termici enfatizzano il maltempo e i fenomeni violenti associati.
La nostra Penisola si trova quindi investita da un flusso di correnti umide sud-occidentali, che convogliano ammassi perturbati carici di pioggia. Il Nord è l’obiettivo principale di questi carichi di pioggia , mentre il Centro-Sud è più ai margini per il prevalere della circolazione più asciutta africana.
Come nelle attese, piogge abbondanti si sono già abbattute su molte parti del Nord. Particolare attenzione in Lombardia, dove anche su alcune parti di pianura sono caduti oltre 150-200 mm di pioggia . Sulla stessa Milano, dove è esondato il Lambro, siamo dinanzi ad una delle giornate più piovose di sempre a Maggio.
Situazione critica sino a giovedì, poi si allenterà il maltempo
Non è finita qui, visto che un’ulteriore ed importante bordata di maltempo irromperà nel corso di giovedì. Le precipitazioni, ancora consistenti, si abbatteranno anche in Val Padana, con rischio di nubifragi e temporali violenti tra la Lombardia e le pianure del Triveneto.
Ci sarà la possibilità anche di forti grandinate ed improvvise raffiche di vento durante i temporali. Si attendono nuovi picchi di pioggia ancora superiori agli 80/100 mm su alcune aree delle pianure a nord del Po, che andranno ad aggiungersi a quelli già caduti con rischio di nuove pesanti inondazioni.
L’Italia sarà spaccata in due, con il Centro-Sud sostanzialmente fuori dal maltempo, a parte dei rovesci di passaggio tra Toscana, Umbria e Marche. La buona notizia è che il maltempo al Nord dovrebbe nettamente smorzarsi da venerdì 17 , pur rimanendo una certa instabilità con acquazzoni e rovesci intermittenti.
Nel weekend lo scenario resterà ancora instabile e non più perturbato, con precipitazioni a macchia di leopardo. Probabilmente però i rovesci e i temporali più produttivi investiranno il Sud Italia, dove più c’è bisogno di acqua in molte aree che soffrono la siccità.
