Un nuovo materiale che si espande contro la direzione di stiramento: le future applicazioni

Un nuovo materiale che si espande contro la direzione di stiramento: le future applicazioni

Un team di ricercatori⁤ dell’Università Western, guidato dal⁤ dottorando Noah Stocek e dal ​fisico Giovanni Fanchini, ha sviluppato un innovativo nanomateriale bidimensionale a base di carburo di tungsteno semicarburato (W2C) che, quando sottoposto a tensione in una direzione, si espande perpendicolarmente alla ⁣forza ⁤applicata. Questo comportamento, noto‌ come auxetico, è stato ottenuto attraverso l’impiego della fisica dei plasmi e promette nuove applicazioni in tecnologie sensibili alla deformazione e nell’elettronica estensibile.

La struttura auxetica dei nanofogli di W2C

La sfida della sintesi del nanomateriale

Potenziali‌ applicazioni dei nanofogli di W2C

La struttura auxetica dei nanofogli di W2C

La ⁤particolarità di questi nanofogli risiede nella loro struttura non piatta, costituita da unità ripetitive di atomi di tungsteno e carbonio disposti in modo da formare una superficie simile a quella di⁤ un cartone per uova. Quando ‍si⁢ applica tensione al nanofoglio ‌elastico in una direzione, esso si espande nell’altra dimensione a causa dell’appiattimento delle “fossette”.

Prima di questa scoperta, era stato riportato un solo materiale in grado di​ espandersi del 10% ‌per unità di lunghezza in questo modo controintuitivo. Il nanofoglio⁤ di carburo di tungsteno semicarburato sviluppato dall’Università Western può espandersi fino al ⁤40%, stabilendo un nuovo record mondiale.

La sfida della sintesi del nanomateriale

La creazione di questo nanomateriale non ⁣è stata possibile ⁤attraverso metodi chimici convenzionali, quindi Stocek e​ Fanchini hanno fatto affidamento sulla fisica dei plasmi per formare gli strati di atomi singoli. Il plasma, costituito da particelle cariche di atomi, è il quarto stato della materia e può essere osservato in‌ fenomeni naturali come l’Aurora Boreale e la corona solare durante ⁢le‌ eclissi. Viene inoltre ​utilizzato in applicazioni come l’illuminazione al neon, i tubi fluorescenti e i televisori a schermo ⁤piatto.

La strumentazione tipicamente impiegata per la produzione ⁢di nanomateriali bidimensionali, che prevede l’utilizzo di forni speciali per riscaldare gas a temperature elevate, non ha dato i risultati sperati. Stocek e⁤ Fanchini hanno quindi progettato un nuovo strumento⁤ personalizzato che⁢ produce un plasma di‌ particelle elettricamente cariche.

Potenziali‌ applicazioni dei nanofogli di W2C

Le possibili applicazioni di questi nanofogli di W2C sono molteplici, ⁢a partire da ⁣un nuovo tipo di estensimetro, ​dispositivi comunemente utilizzati per misurare l’espansione e la deformazione in vari contesti, dall’aeronautica alla idraulica domestica. Il nuovo⁤ nanomateriale diventa più conduttivo elettricamente quando si espande, aprendo la strada a innumerevoli possibilità di ⁢utilizzo in sensori o dispositivi che rilevano eventi o cambiamenti nell’ambiente e trasmettono le informazioni ad altri componenti ​elettronici. Un’altra applicazione potrebbe essere l’incorporazione del materiale direttamente nell’elettronica ‍estensibile, come la⁢ tecnologia indossabile, per aumentarne la conduttività.

La ricerca, finanziata da diverse istituzioni tra ‍cui il Consiglio di Ricerca in Scienze Naturali ⁤e Ingegneria del Canada, è stata pubblicata sulla rivista Materials ⁣Horizons ​e ⁢rappresenta un passo avanti significativo nel campo dei materiali avanzati e⁤ delle tecnologie emergenti.