I saraguato sono tra gli animali terrestri piรน rumorosi del pianeta, famosi per i loro richiami profondi che possono essere uditi fino a 4,8 chilometri di distanza. Questi primati sono abitualmente residenti nelle foreste dellโAmerica Centrale e del Sud e sono particolarmente adattati alle temperature tropicali. Tuttavia, lโattuale ondata di calore, che ha visto temperature record in dieci cittร messicane, sta dimostrando di essere troppo anche per loro.
Il dottor Sergio Valenzuela, un veterinario locale, ha descritto condizioni drammatiche, con animali che arrivano in condizioni critiche, affetti da disidratazione e febbre, talmente deboli da essere paragonati a stracci. Secondo il dottore, molti di questi animali hanno subito colpi di calore. Anche il biologo della fauna selvatica Gilberto Pozo ha osservato che i saraguato โcadevano dagli alberi come meleโ, morendo in pochi minuti a causa della grave disidratazione.
Il Ministero dellโAmbiente del Messico ha riconosciuto la morte di massa di questi animali negli stati di Tabasco e Chiapas, ma ha indicato che le cause precise delle fatalitร non sono ancora state chiaramente identificate. Tra le ipotesi considerate ci sono il colpo di calore, la disidratazione, la malnutrizione e la possibile fumigazione dei raccolti con pesticidi. Sono in corso studi per determinare la causa esatta di questi decessi.
La specie specifica che sembra essere maggiormente colpita da queste condizioni climatiche estreme รจ il saraguato mantellato (Alouatta palliata), classificato come vulnerabile allโestinzione dalla Lista Rossa IUCN. Questi eventi sottolineano lโurgenza di indagare e mitigare gli impatti del cambiamento climatico e di altri fattori ambientali che potrebbero essere exacerbati da fenomeni come El Niรฑo, noto per il suo effetto di riscaldamento.
Inoltre, non solo la fauna selvatica sta soffrendo a causa dellโintenso calore. Tra il 17 marzo e lโ11 maggio, almeno 26 persone sono morte per cause legate al calore. E le prospettive future non sono incoraggianti: secondo i ricercatori dellโUniversitร Nazionale Autonoma del Messico (UNAM), nei prossimi 10-15 giorni, il paese potrebbe sperimentare le temperature piรน alte mai registrate, con previsioni che raggiungono i 45ยฐC in alcune aree durante la fine di maggio e lโinizio di giugno.
Questo scenario richiede una risposta immediata e coordinata per proteggere sia la popolazione umana che quella animale, affrontando le sfide poste dal riscaldamento globale e dalla gestione delle risorse naturali in modo sostenibile.