(METEOGIORNALE.IT) La stagione degli uragani nell’Oceano Pacifico orientale ha preso il via, con i primi cicloni che si formano solitamente nei primi giorni di giugno. Nel 2023, questa regione è stata influenzata da un regime di El Niño, che ha favorito la formazione di 17 tempeste denominate, dieci uragani e otto cicloni di grande intensità. La stagione precedente era stata considerata più attiva della media, a causa delle condizioni atmosferiche e delle temperature elevate delle acque, che hanno favorito la ciclogenesi.
Le coste messicane sono state minacciate da diversi sistemi tropicali, tra cui l’uragano Otis, stimato come uno dei cicloni più costosi nella storia del Paese. Per quanto riguarda la situazione attuale, il fenomeno El Niño-Oscillazione Meridionale (ENSO) si prevede in uno stato opposto rispetto all’anno scorso, il che potrebbe portare a una stagione diversa.
Un modello di La Niña tende a risultare in acque più fredde e venti ostili in quota, che possono ridurre l’attività degli uragani. Di conseguenza, i meteorologi prevedono una stagione normale o quasi normale nel Pacifico per il 2024.
Le previsioni per la stagione degli uragani del 2024 nel Pacifico indicano che il servizio meteorologico nazionale del Messico si aspetta la formazione di 15-18 tempeste denominate, con 7-9 che potrebbero trasformarsi in uragani e 3-4 che potrebbero intensificarsi in grandi uragani. In una stagione media, il Pacifico orientale produce circa 15 tempeste denominate, otto uragani e quattro grandi uragani. Gli ultimi tre anni sono stati particolarmente intensi in questa regione, con il 2020 come l’ultima stagione a registrare un numero medio di cicloni.
Sebbene la stagione degli uragani inizi due settimane prima rispetto a quella dell’Atlantico, essa si protrarrà fino al 30 novembre.
Per quanto riguarda i nomi per la stagione dei cicloni tropicali del 2024, esistono sei liste rotative che il Centro Nazionale Uragani utilizza per nominare le tempeste e gli uragani nel bacino del Pacifico orientale. Ogni lista è mantenuta dall’Organizzazione Meteorologica Mondiale e comprende 24 nomi, a differenza dell’Atlantico dove vengono utilizzate solo 21 lettere. La lista completa dei nomi per i cicloni nel bacino del Pacifico orientale include nomi come Aletta, Bud, Carlotta, Daniel, Emilia, Fabio, Gilma, Hector, Ileana, John, Kristy, Lane, Miriam, Norman, Olivia, Paul, Rosa, Sergio, Tara, Vicente, Willa, Xavier, Yolanda e Zeke.
In sintesi, la stagione degli uragani 2024 nel Pacifico orientale si preannuncia come una stagione normale o vicina alla normalità, con un numero di tempeste e uragani che potrebbe avvicinarsi alla media storica, nonostante le variazioni climatiche che continuano a influenzare i modelli meteorologici globali. Le comunità costiere, in particolare quelle messicane, dovrebbero rimanere vigili e preparate a fronteggiare eventuali minacce provenienti da questi potenti sistemi meteorologici. (METEOGIORNALE.IT)
