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Meteo: torna il pulviscolo dal deserto del Sahara, ecco quando

Come già accaduto nel meteo delle festività pasquali, anche la rimonta anticiclonica subtropicale che si sta sviluppando verso il bacino del Mediterraneo

Sabbia sahariana pronta a riportarsi nuovamente verso l’Europa e l’Italia già a partire dal weekend

Come già accaduto nel meteo delle festività pasquali, anche la rimonta anticiclonica subtropicale che si sta sviluppando verso il bacino del Mediterraneo traghetterà pulviscolo sahariano. Inevitabile che sia così, come conseguenza delle correnti calde richiamate dal Nord Africa.

La circolazione sinottica sarà infatti congeniale alla nuova risalita del pulviscolo sahariano che si porterà a latitudini molto settentrionali in Europa . Un potente ciclone nei pressi delle Isole Britanniche, in approfondimento verso l’Atlantico Portoghese, si contrapporrà all’anticiclone afro mediterraneo.

In tal modo masse d’aria calde saranno pescate dalle latitudini sahariane e risaliranno lungo la zona di confluenza fra la saccatura e il promontorio anticiclonico. Il pulviscolo desertico è destinato quindi a tornare protagonista e risalire di latitudine, in sospensione alle quote superiori dell’atmosfera

Stavolta il fenomeno non sarà altrettanto eccezionale, almeno per quanto concerne l’Italia. Il flusso sahariano più incisivo convoglierà il pulviscolo soprattutto sull’Europa Occidentale, poi sulle nazioni centrali del Continente e sull’Italia, in particolare al Nord e sulla Sardegna.

Maggiori concentrazioni di pulviscolo a inizio settimana sull’Italia

La sabbia del deserto viene facilmente trasportata anche in Europa, con flussi meridionali molto intensi. Questo è proprio quello che accadrà a cavallo fra il weekend e l’inizio della prossima settimana. Un vero fiume di polveri sahariane invaderà molti stati europei.

La graduale evoluzione verso est della saccatura spingerà poi il pulviscolo sahariano più direttamente sull’Italia a cavallo fra l’8 ed il 9 Aprile , con concentrazioni crescenti dapprima al Centro-Nord e poi al Sud. In questa fase l’atmosfera apparirà quindi più opaca con cielo lattiginoso o giallastro.

Questa sabbia sahariana incrementerà la presenza di polveri sottili PM10, con disagio per i soggetti allergici. Il fenomeno non dovrebbe durare a lungo , in quanto il successivo sfondamento della perturbazione e dell’aria più fresca al seguito spazzeranno il pulviscolo sahariano.

Nella prima fase perturbata laddove ci saranno precipitazioni, principalmente al Nord, le polveri sahariane in sospensione ricadranno al suolo assieme alla pioggia , sporcando al suolo tutte le superfici. L’effetto di questa “pioggia rossa” sarà più evidente sulle automobili.