La NASA scopre un “Saturno freddo” con un anno lungo
La scoperta di due giganti gassosi nell’orbita di una stella simile al Sole
Recentemente, è stata annunciata la scoperta di due pianeti giganti, denominati TOI-4600 b e c, situati a 700 anni luce di distanza e orbitanti attorno a una stella simile al nostro Sole. Questo ritrovamento, effettuato grazie al satellite TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite) della NASA, rappresenta un passo importante nella comprensione dei giganti gassosi e colma una lacuna nella nostra conoscenza di tali corpi celesti. In particolare, TOI-4600 c si distingue come uno dei giganti gassosi più freddi finora conosciuti.
• La scoperta di due giganti gassosi nell’orbita di una stella simile al Sole
• Significato astronomico dei nuovi pianeti
• Sfide nella scoperta di esopianeti
• Informazioni sull’orbita e la composizione
• Il meteo dei pianeti di recente scoperta
Significato astronomico dei nuovi pianeti
I due pianeti, TOI-4600 b e c, potrebbero rivelarsi fondamentali per gli astronomi che studiano la formazione e l’evoluzione dei pianeti gassosi di grandi dimensioni. Essi rappresentano un collegamento tra i giganti gassosi del nostro sistema solare, come Giove e Saturno, e i “Giove caldi” (oltre ai “Giove temperati”) presenti in altre parti della nostra galassia.
Sfide nella scoperta di esopianeti
La ricerca di esopianeti, ovvero pianeti situati al di fuori del nostro sistema solare, ha portato alla conferma di oltre 5.500 esopianeti sparsi per la Via Lattea, che si stima contenga centinaia di miliardi di stelle. Tuttavia, il metodo prevalente di rilevamento tende a individuare pochi pianeti con periodi orbitali lunghi, ovvero con anni che durano 50 giorni o più. Questo metodo, che cerca “ombre”, rivela molto più facilmente pianeti che orbitano vicino alle loro stelle, con anni molto più brevi. La ricerca di ombre, nota come metodo del transito, cattura la piccola diminuzione della luce stellare quando un pianeta in orbita attraversa la faccia della sua stella.
Telescopi spaziali come TESS, che si affidano a questo metodo, sono responsabili della maggior parte delle scoperte di esopianeti. Tuttavia, più lunga è l’orbita di un pianeta, più difficile è per TESS rilevarne il transito davanti alla sua stella. Nonostante ciò, in uno studio pubblicato nel settembre 2023, un team internazionale di scienziati utilizzando i dati di TESS ha determinato che TOI-4600 b e c hanno orbite a lungo periodo: 83 giorni per il pianeta b, 483 per il pianeta c (un anno che è un po’ più lungo di quello terrestre).
Informazioni sull’orbita e la composizione
Queste orbite potrebbero non sembrare molto impressionanti rispetto ai giganti gassosi del nostro sistema solare. Per Giove, un giro attorno al Sole impiega 12 anni; un “anno” su Saturno equivale a più di 29 anni terrestri. Ma poiché sono stati rilevati meno esopianeti a lungo periodo in transito davanti alle loro stelle, TOI-4600 b e c potrebbero rivelarsi una miniera d’oro di dati. Mentre i telescopi spaziali sono stati in grado di misurare alcuni componenti atmosferici dei Giove caldi e temperati, TOI-4600 b e c offrono la prospettiva più rara di rivelare gli ingredienti atmosferici dei giganti gassosi “temperati”, ovvero quelli senza atmosfere roventi.
Il meteo dei pianeti di recente scoperta
Il termine “temperato” è, ovviamente, relativo. Se si è alla ricerca di luoghi di vacanza, è meglio escludere questi due pianeti dall’elenco. TOI-4600 b, leggermente più piccolo di Saturno con quasi sette volte la larghezza della Terra, ha una temperatura atmosferica stimata di 165 gradi Fahrenheit (74 gradi Celsius). Il pianeta c, circa delle dimensioni di Saturno con più di nove volte la larghezza della Terra, ha una temperatura stimata di meno 116 Fahrenheit (meno 82 Celsius). Questo lo rende uno degli esopianeti più freddi scoperti finora da TESS.
