Come le innovazioni stanno trasformando la forza lavoro: uno studio del MIT

Come le innovazioni stanno trasformando la forza lavoro: uno studio del MIT

La trasformazione del lavoro negli Stati Uniti: uno studio del MIT

Uno studio condotto dal Massachusetts ⁢Institute of ⁣Technology (MIT) ha analizzato 80 anni‍ di ‍dati censuari degli ‌Stati Uniti, rivelando che la maggior parte delle ⁤occupazioni ​attuali sono emerse dopo il 1940. Questo dato offre una ‌prospettiva significativa sulle dinamiche di creazione e perdita dei posti di lavoro nel paese.

La trasformazione del lavoro negli Stati Uniti: uno studio del MIT

L’evoluzione dell’occupazione⁣ negli USA

L’impatto tecnologico sull’occupazione

Risultati dello studio sulla creazione di‍ posti di lavoro

La nascita di nuove professioni

Nel 1900, Orville e Wilbur Wright si definivano “Commercianti di biciclette”⁣ sul modulo del censimento ‍statunitense. Tre anni ⁤dopo, realizzarono ‌il loro storico primo ⁤volo in aereo a Kitty Hawk, in North Carolina. ‍Di conseguenza, nel censimento del 1910, i‌ fratelli si‍ autodefinirono “Inventori di aeroplani”. Tuttavia, questa professione non era ancora diffusa e solo nel⁢ 1950 “Progettista di⁤ aeroplani” divenne una categoria riconosciuta dal censimento.

L’evoluzione dell’occupazione⁣ negli USA

Il caso dei​ fratelli Wright è emblematico⁤ per comprendere la natura del lavoro negli Stati Uniti oggi. La ricerca ‌del MIT, guidata dall’economista David Autor, stima che circa⁢ sei⁣ posti di lavoro su dieci attualmente svolti non esistessero nel 1940. Molte delle occupazioni contemporanee ​richiedono competenze che ⁣all’epoca non erano ancora state sviluppate ‌o ritenute rilevanti.

L’impatto tecnologico sull’occupazione

Il periodo analizzato, dal⁣ 1940⁤ al 2018, mostra che molte nuove professioni‍ sono state create dalla tecnologia, ma non solo: alcune derivano dalla domanda dei consumatori, come i servizi ‌sanitari per‌ una popolazione⁤ in invecchiamento. ⁣Inoltre, lo studio evidenzia una divisione notevole nella creazione di nuovi posti di lavoro: nei primi 40 ⁣anni del periodo considerato, si sono sviluppati molti lavori di classe‍ media nel settore manifatturiero e amministrativo, mentre negli ultimi 40 anni la creazione ⁢di nuovi lavori ha coinvolto spesso lavori professionali altamente remunerati o lavori di servizio a bassa retribuzione.

Risultati dello studio sulla creazione di‍ posti di lavoro

La ricerca, pubblicata ‍sulla rivista Quarterly Journal of Economics , è stata condotta da Autor insieme a Caroline Chin, Anna Salomons e Bryan ​Seegmiller. Autor descrive lo studio come il progetto più complesso e approfondito della sua carriera di ricerca, riuscendo a fare progressi su questioni precedentemente irrisolte.

La nascita di nuove professioni

Per condurre lo studio, ‌gli studiosi hanno esaminato in ‌profondità i dati governativi su posti di lavoro e brevetti, utilizzando⁢ tecniche di elaborazione ⁢del ⁣linguaggio naturale per identificare descrizioni correlate nei dati di brevetti e censimenti, collegando⁣ così innovazioni e successiva creazione di posti di lavoro. Molte nuove occupazioni ⁣sono direttamente il risultato di nuove tecnologie ⁤che creano nuove forme di lavoro. Ad esempio, “Ingegneri di ​applicazioni informatiche” è stato codificato per la ⁢prima ⁢volta nel 1970, “Progettisti di layout di circuiti” nel 1990 e “Elettricista fotovoltaico solare” ha fatto ‍il suo debutto nel 2018.

Le innovazioni non sono‌ l’unico ‌modo in cui ⁢emergono nuovi lavori. I desideri e le necessità dei consumatori generano⁢ anche nuove professioni. Ad esempio, “Tatuatori” ⁤è diventato una categoria di lavoro censuaria negli USA nel 1950,‍ “Ipnoterapisti” nel 1980⁤ e “Organizzatori di conferenze” nel 1990. Inoltre, la data di codifica del‌ Bureau del Censimento non⁣ corrisponde alla ⁤prima volta in cui qualcuno ha svolto quei⁤ ruoli, ma al momento in cui​ abbastanza persone ​avevano quei lavori da riconoscerli come una categoria di impiego sostanziale.

Il fatto che alcune aree‍ di occupazione presentino relativamente più nuovi lavori rispetto ad altre è una delle caratteristiche ⁣principali del ​panorama lavorativo statunitense negli ultimi 80 anni. E uno degli aspetti più sorprendenti di questo ‍periodo, in termini di posti di lavoro, è che consiste in due periodi​ di​ 40 anni piuttosto distinti.

Nel primo periodo, dal 1940 al 1980, gli Stati Uniti divennero una potenza manifatturiera postbellica unica, i lavori di produzione crebbero e attorno a‍ queste industrie si svilupparono lavori d’ufficio e amministrativi di classe media. Negli ⁤ultimi quattro decenni, la⁣ manifattura ha iniziato a diminuire negli Stati Uniti e l’automazione ‍ha iniziato a eliminare il lavoro​ d’ufficio. Dal 1980 ad⁣ oggi,⁤ si sono sviluppati due percorsi principali per i nuovi lavori: lavori professionali specializzati e di alto livello e lavori nel settore dei servizi a bassa retribuzione.

Il⁢ livello di​ istruzione corrisponde a questa tendenza. Lo studio ​rileva che i​ dipendenti con almeno un​ po’ di esperienza universitaria ⁢hanno una ⁣probabilità ⁤del 25% in ‌più di lavorare in nuove occupazioni rispetto a coloro ⁢che possiedono meno di un diploma di scuola superiore.

La ​ricerca ⁢del MIT fornisce quindi un contributo significativo alla comprensione di come la⁣ tecnologia influenzi il mercato del ‌lavoro, creando nuove professioni e posti di lavoro, ma anche sostituendo lavori ⁢esistenti attraverso l’automazione. Questi risultati sono solo ‍una parte delle scoperte presentate nello⁢ studio, che verranno approfondite nella seconda‍ parte ⁤di questa serie di articoli ‍su MIT News .