
Analisi della situazione meteo in Veneto e possibili criticità
(METEOGIORNALE.IT) Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione del Veneto ha rilasciato un’importante allerta meteo, sottolineando la necessità di prestare attenzione a possibili criticità idrauliche e idrogeologiche. La fase di allerta gialla riguarda specificamente le zone dell’Alto Brenta-Bacchiglione-Alpone, Adige-Garda e Monti Lessini, nonché le aree del Po, Fissero-Tartaro-CanalBianco e Basso Adige per quanto concerne la criticità idrogeologica.
Previsioni meteo e impatti attesi
Le previsioni meteo indicano che, tra la serata di martedì 9 e il pomeriggio di mercoledì 10 aprile, si verificheranno condizioni di tempo perturbato con precipitazioni diffuse, in particolare nella mattinata di mercoledì. I settori centro-occidentali saranno i più colpiti, con piogge più frequenti e abbondanti, possibili rovesci o temporali locali. Inoltre, si prevedono rinforzi di vento dai quadranti orientali, che potrebbero risultare forti e accompagnati da raffiche, soprattutto nelle zone occidentali delle Prealpi, della Pedemontana e del Garda. Il limite delle nevicate si attesterà intorno ai 1800/2000 metri, con la possibilità di abbassarsi temporaneamente, specialmente sulle Dolomiti.
Potenziali rischi e misure precauzionali
La combinazione di questi fenomeni meteo potrebbe innescare frane e colate rapide, in particolare sui settori montani, pedemontani e collinari delle zone in allerta. È inoltre probabile che si verifichino allagamenti di locali interrati e/o sottopassi a causa del rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque piovane. Per quanto riguarda le zone in allerta idraulica, si prevede un innalzamento significativo del livello dei corsi d’acqua principali, con la possibilità di superare la prima soglia idrometrica su Vene-B e Vene-C a partire dalle 8 di domani.
