Meteo 7 giorni: Italia SPACCATA IN DUE, tra caldo e piogge forti
• Festività pasquali a due velocità
• Temperature fortemente anomale: Pasqua o quasi Estate?
Un’Italia spaccata in due, con piogge battenti al Centro-Nord e caldo furi stagione al Sud: un meteo bizzarro! Fino a Giovedì 28 le piogge interessano un po’ tutti, ma poi, successivamente a questa perturbazione atlantica, si prevede l’ingresso di un anticiclone subtropicale che potrebbe interessare molte regioni italiane durante il periodo di Pasqua e Pasquetta. La conseguenza? Un notevole aumento delle temperature, ma non per tutti.
Festività pasquali a due velocità
Le previsioni meteo suggeriscono un’ondata di calore anomalo sia a Pasqua che a Pasquetta , che interesserà gran parte dell’Italia, in particolare le regioni meridionali, il litorale adriatico e le due Isole Maggiori, mentre il Nord sarà solo ai margini, con probabili piogge anche intense.
Non si tratta di un anticiclone africano stabile e persistente, bensì di correnti da onda mobile provenienti da sud, che determineranno un innalzamento delle temperature e, al contempo, porteranno venti di scirocco e un aumento dell’umidità .
Inoltre, questi venti sciroccali, umidi e caldi, contribuiranno a generare precipitazioni abbondanti nelle regioni settentrionali, con il rischio di nubifragi in Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige e Valle d’Aosta, le zone più colpite.
Temperature fortemente anomale: Pasqua o quasi Estate?
È probabile che si verifichino condizioni meteo tipiche della tarda Primavera o addirittura dell’Estate, specialmente in Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Molise e Abruzzo. In queste regioni si potrebbero raggiungere i 29 o persino i 30°C, come nelle zone interne della Sicilia e della Calabria.
Si tratta di temperature che normalmente si riscontrano in Giugno e che sono del tutto inusuali per il mese di marzo e per il periodo pasquale, stavolta sì verificatesi pochissime volte in tali festività..
È il quadro di un’Italia spaccata letteralmente in due. Troppa pioggia al Nord-Ovest e siccità che continua a farsi sempre più critica al Meridione. In particolare, la regione è messa peggio è la Sicilia, che ha disperato bisogno di acqua, e invece verrà investita da venti di Scirocco caldi e secchi che non faranno altro che asciugare la terra e aumentare considerevolmente il rischio incendi.
