(METEOGIORNALE.IT)
POSSIBILE EVOLUZIONE METEO A 15 GIORNI
I modelli matematici confermano il trend meteo climatico delle festività, ormai imminenti, ma evidenziano non poche incertezze evolutive sulla prima decade di aprile. Il sunto analitico suggerisce comunque grande dinamicità atmosferica, incentivata evidentemente dalle grandi manovre che stanno coinvolgendo i diversi piani dell’atmosfera.
L’ipotesi prevalente prende in considerazione l’Atlantico, che nel corso dei primi giorni di aprile dovrebbe prendere nuovamente il sopravvento seppur in modo diverso rispetto a quanto sta accadendo in questi giorni.
D’altro canto alcune proiezioni modellistiche evidenziano il rischio di profondi scambi meridiani, ipotesi peraltro assolutamente credibile visto e considerato che spesso e volentieri aprile è volubile quanto se non più di marzo.
IL METEO A BREVE TERMINE
In questo momento stiamo affrontando l’atteso peggioramento pre-festivo, un peggioramento che localmente sta dando luogo a fenomeni particolarmente intensi e persistenti.
Peggioramento che sul Nord Italia è destinato a portare ulteriori fenomeni anche nei prossimi giorni, difatti è confermato il transito di ulteriori impulsi perturbati a Pasqua e Pasquetta.
Altrove, invece, si andrà incontro a un miglioramento e a un netto rialzo delle temperature eccezion fatta probabilmente per la Toscana.
LE ULTIMISSIME D’INIZIO APRILE
Il tema atlantico, a quanto pare, continuerà a dominare la scena anche nella prima settimana di aprile pur senza escludere un temporaneo consolidamento dell’Anticiclone Africano.
Come detto in apertura, attenzione alle possibili sorprese, ovvero attenzione agli scambi meridiani che potrebbero prendere letteralmente il sopravvento e che potrebbero spalancare le porte a un tardivo ritorno del freddo.
IN CONCLUSIONE
Situazione senz’altro dinamica e come al solito andrà seguita costantemente per evitare di farsi cogliere impreparati sia dal maltempo sia eventualmente da fiammate di caldo anomalo.
Rammentiamo che le previsioni meteo con validità sino a 5 giorni hanno una maggiore affidabilità, mentre questa decresce man mano che ci allontaniamo nel tempo. (METEOGIORNALE.IT)
