Una serie di fronti perturbati condizioneranno il meteo del weekend, portando significative nevicate sia sulle Alpi che in Appennino. La prima perturbazione arriverà nel corso di venerdì 8 Marzo, giorno della Festa della Donna, preludio ad un weekend di forte maltempo.

Queste nuove incursioni perturbate fanno seguito alla svolta meteo che si è innescata da oltre due settimane. L’alta pressione, così dominante per tutto l’Inverno, ha lasciato totalmente spazio alle perturbazioni che hanno portato notevole pioggia, risolvendo il problema della siccità.
Non si assisteva a così tanta neve da molto tempo, sia in questo periodo che durante l’intera stagione invernale. La neve, arrivata tutta insieme, ora risulta addirittura eccessiva. C’è quindi un po’ di preoccupazione in vista delle nuove nevicate che si annunciano ancora molto abbondanti.
La breve pausa si appresta a finire, con il nuovo fronte perturbato che giungerà nella seconda parte di venerdì al Nord-Ovest, investendo l’Arco Alpino. La neve cadrà dai 700-800 metri tra Piemonte e Valle d’Aosta, in estensione verso i settori lombardi, con cumulati fino a 30-40 cm sull’Alto Piemonte.
Neve abbondante in arrivo, sulle Alpi accumuli totali di oltre un metro di neve fresca
Il grosso delle nevicate sabato 9 si sposterà verso le Alpi Centro-Orientali, ma raggiungerà anche la dorsale appenninica. Il limite delle nevicate si attesterà fin verso i 1000 metri sui settori tosco-emiliani e attorno ai 1400/1500 metri sull’Appennino Centrale, ma qui i fenomeni risulteranno abbastanza fugaci.
Un secondo impulso perturbato arriverà già nella sera di sabato verso le Alpi del Nord-Ovest, con fenomeni che diverranno molto intensi dalla notte quando si propagheranno a tutto l’Arco Alpino. Il limite delle nevicate potrebbe raggiungere le colline, attorno ai 500/600 metri, durante i fenomeni più corposi.
Il clou delle nevicate sulle Alpi si prevede al mattino di domenica, in genere con cumulati di neve fresca sul comparto occidentale anche di 60/80 cm. Durante la giornata di domenica, le nuove nevicate arriveranno anche sull’Appennino Centro-Settentrionale, dai 1200/1500 metri, localmente più in basso verso sera.
Inevitabilmente aumenterà il rischio di distacco di valanghe nel corso del weekend su tutto l’Arco Alpino, per via degli importanti accumuli di neve fresca attesi. Non ci sarà modo per il manto nevoso di stabilizzarsi. Raccomandiamo grande prudenza a chi si avventurerà in montagna, evitando i fuoripista.