Eruzione di filamento produce grande CME, possibile lieve sfioramento

Eruzione di filamento produce grande CME, possibile lieve sfioramento

Evento solare e possibili tempeste geomagnetiche

Il 5 marzo 2024, intorno alle 20:00 UTC, si è verificata un’eruzione di‌ un filamento solare centrata vicino⁢ a​ S35E50, che ha‍ prodotto una grande espulsione di massa coronale (CME)⁣ che si prevede sfiorerà leggermente la⁤ Terra nella tarda serata ⁤dell’8 marzo. A causa di questo evento, sono possibili tempeste geomagnetiche di livello G1 -‍ Minore il 9 marzo, ‍dovute agli effetti combinati di un flusso di alta velocità di un buco coronale⁢ (CH HSS) di polarità negativa​ e di questa CME.

Evento solare e possibili tempeste geomagnetiche

Analisi ​dell’evento solare

Attività solare e previsioni

Condizioni del vento solare e ⁤campo geomagnetico

Parametri⁢ del vento solare

Condizioni del campo geomagnetico

Analisi ​dell’evento solare

L’espulsione ⁣di massa coronale è stata osservata nelle immagini del coronografo LASCO a partire dalle 21:36 UTC. ​L’analisi ha indicato che ​la maggior parte dell’eiezione è probabilmente​ a sud e dietro⁣ l’orbita terrestre. Tuttavia, una parte dell’eiezione potrebbe sfiorare leggermente‌ la Terra nella tarda serata dell’8 marzo⁢ e‌ nelle prime ore del 9 ‌marzo.

Intorno⁤ alle 10:00‌ UTC del⁤ 6 marzo, è stato osservato il distacco di un filamento lungo circa 13 gradi ‌vicino al lembo occidentale. L’analisi è in​ corso, ma a ‌causa della natura debole di questa CME, c’è⁢ poca fiducia sia nell’analisi che nella probabilità che gran parte dell’eiezione raggiunga la⁤ Terra.

Inoltre, subito dopo questa eruzione, un filamento lungo circa 6 ⁤gradi, centrato vicino a S21E01, è scomparso dal disco solare. Si ritiene che​ questo filamento sia stato‍ riassorbito nella corona e non​ dovrebbe rappresentare una minaccia per ‌la Terra.

Attività solare e previsioni

L’attività solare è stata a livelli⁤ bassi nelle 24 ore fino alle 12:30 UTC del 7 marzo, con la Regione 3599 (beta-gamma) che ha continuato a ⁣mostrare ‍crescita e maggiore attività.‌ Questa regione attiva‍ (AR) ha prodotto diverse eruzioni di classe C, con ⁤la più grande che è stata una C8.3 alle 06:18 UTC di oggi. La Regione 3603 (beta) ha acquisito una macchia debole ma è rimasta inattiva. Le restanti regioni hanno mostrato ‌stagnazione ‌e hanno prodotto poca attività.

Si prevede che l’attività continui a livelli‍ bassi, con una leggera possibilità ‌di eruzioni di classe M fino al 9 marzo.

Condizioni del vento solare e ⁤campo geomagnetico

Parametri⁢ del vento solare

I parametri del vento solare sono stati vicini ai livelli di fondo durante lo stesso periodo. La forza del campo totale ha⁢ avuto una media vicina a 6 nT, mentre Bz ha avuto lievi deviazioni‍ verso​ sud. Le velocità del vento si sono mantenute vicine a 400 km/s. L’angolo‍ phi era in⁣ una ⁣orientazione prevalentemente positiva.

Si prevedono miglioramenti nell’ambiente del vento solare nella⁤ tarda serata dell’8 marzo, quando un piccolo flusso di alta velocità di un buco coronale (CH HSS) di polarità negativa si combinerà con l’arrivo previsto ​di una CME prodotta dall’eruzione del filamento del 5​ marzo.

Condizioni del campo geomagnetico

Il campo geomagnetico è stato ‌per lo più tranquillo con un‌ periodo isolato di instabilità nelle ultime 24 ore.

Guardando avanti, si prevedono condizioni da tranquille a instabili fino all’8 ‍marzo, con la possibilità di periodi attivi isolati più tardi nel giorno.​ Si prevede un aumento delle condizioni da instabili ad attive, con probabili periodi ‌di tempeste geomagnetiche ​isolate di ⁣livello ‌G1 – Minore il 9⁣ marzo, quando gli effetti della CME aumenteranno.