Meteo: stratosfera impazzita, effetti clamorosi anche in Italia

Meteo: stratosfera impazzita, effetti clamorosi anche in Italia

Riscaldamenti stratosferici uno dopo l'altro, il Final Warming rimandato a fine Aprile!

Rettifica sul Final Warming

Nelle ultime settimane vi avevamo parlato di un Final Warming precoce arrivato tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo. Questo riscaldamento della stratosfera ha certamente influito sull’andamento meteorologico su gran parte dell’emisfero boreale, contribuendo alla formazione di tanti cicloni e tante ondate di maltempo anche sulla nostra penisola. La notizia del giorno, tuttavia, riguarda proprio la veridicità di questo Final Warming, che pare proprio non essere stato tale.

Rettifica sul Final Warming

Ci spieghiamo meglio: Il forte riscaldamento stratosferico, arrivato tra fine febbraio e inizio marzo, si è effettivamente concretizzato e ha portato effetti evidenti sull’emisfero boreale, ma a quanto pare, secondo gli ultimissimi aggiornamenti dai principali centri di calcolo, sembra proprio che non si è trattato effettivamente del riscaldamento finale della stratosfera , che solitamente indica la fine ufficiale dell’inverno anche alle altissime quote.

Dunque si è trattato semplicemente di un normale riscaldamento che nei giorni successivi è stato nuovamente sostituito da un raffreddamento momentaneo della stratosfera. Secondo le ultime simulazioni, sembra proprio che il riscaldamento finale, conosciuto in gergo tecnico come Final Warming , sarà addirittura posticipato alla fine di aprile, se non addirittura ai primissimi giorni di maggio . Questo clamoroso ritardo del Final Warming avrà con molta probabilità ripercussioni pesanti su tutto l’emisfero boreale ed ovviamente anche sul Mediterraneo.

Ma cosa dobbiamo aspettarci in Italia da questo riscaldamento finale della stratosfera, che arriverà con così tanto ritardo sulla tabella di marcia? Dobbiamo immaginare gli effetti di questo ritardo come un vero e proprio scombussolamento stagionale che mostrerà a più riprese condizioni meteo turbolente , caratterizzate da ondate di maltempo frequenti e anche occasionali sussulti dell’estate con caldo precoce.

Insomma, sembra esserci poco spazio per fasi primaverili e tranquille tra aprile e maggio , bensì potremmo imbatterci in frequenti ondate di maltempo e improvvise ondate di caldo con temperature anche oltre i 30°C , soprattutto al sud. Naturalmente, si tratta solo di tendenze a lunghissimo termine e a livello stagionale, da non confondere con le previsioni meteo a breve o medio termine che rimangono quelle da seguire con maggior affidabilità.